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Premier League

Da idolo del web alle dimissioni: Wayne Shaw lascia il Sutton

17:22 CET 21/02/17
Wayne Shaw
Wayne Shaw, portiere di riserva del Sutton (eliminato ieri dalla FA Cup), ha lasciato il club dopo la notizia dell'inchiesta che lo ha coinvolto.

E' finita la favola del Sutton, eliminato dalla FA Cup per mano dell'Arsenal, ed ha preso una brutta piega anche la parabola di Wayne Shaw, portiere di riserva del club militante nella quinta divisione inglese. L'idolo dei social, l'estremo difensore sovrappeso che passa l'aspirapolvere sul campo prima dell'inizio della gara e che mangia una torta salata durante, si è infatti dimesso a seguito dell'inchiesta che lo ha coinvolto per sospetta violazione delle regole sulle scommesse.

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Il Sutton ha accettato le dimissioni di Shaw, da questo momento senza squadra e alle prese con una brutta gatta da pelare. La FA Association ha avviato delle indagini nei confronti del 45enne portiere dopo che questi aveva ammesso di essere al corrente del fatto che l'ipotesi di un suo spuntino in panchina venisse quotato: "Me ne avevano parlato, volevo dare qualcosa su cui scherzare...".

Un'ipotesi che veniva data 8 volte a 1 dall'agenzia di scommesse 'Sun Bets'. Il regolamento federale inglese è chiaro al riguardo: è vietato scommettere o spingere le persone a farlo con apposite azioni durante le partite.

"E' stato molto deludente", ha ammesso Paul Doswell, l'allenatore del Sutton, come riportato dal 'Guardian'. "Mi sono svegliato stamattina sotto un vortice di critiche ed è una cosa che abbiamo affrontato rapidamente come società. Wayne ha offerto le sue dimissioni al presidente e sono state accettate. Ci sono state lacrime al telefono questo pomeriggio. E' una fine molto triste per quella che era una bella storia".

Doswell, che si avvaleva del discusso Shaw anche come consulente per il suo staff tecnico, ha poi aggiunto severo: "Wayne è diventato una superstar globale per la sua immagine, ha sfruttato la chance di apparire su tutti i media, ma tutto questo non ci ha messo in una buona luce".