Il disastro aereo del 28 novembre 2016 non verrà dimenticato. Rimane nel cuore dei tifosi biancoverdi, dei tifosi brasiliani, di chiunque, in giro per il mondo, abbia sentito il triste racconto della Chapecoense, la squadra vittima di un tragico fato in Colombia.
Sono passati più di sei mesi dallo schianto del Volo LaMia 2933, in cui hanno perso la vita 76 persone tra giocatori, dirigenti, giornalisti e membri dell'equipaggio: appena 6 i sopravvisuti, tre dei quali calciatori, ovvero Follmann, che ha subito l'amputazione di una gamba, Ruschel e Neto.
Nel frattempo la vita dei brasiliani e del suo calcio è ovviamente andata avanti. Qualche settimana fa ha preso il via il Brasileiro, il principale campionato verdeoro: a quattro gare dall'inizio del torneo c'è proprio la Chapecoense in testa al campionato, a dieci punti conquistati su dodici disponibili.
Insieme alla Chapecoense c'è il Corinthians, che rispetto alla squadra di Chapecò ha comunque una peggior differenza reti: nel prossimo turno la squadra allenata da Vagner Mancini ha la possibilità di mantenere la vetta in virtù della sfida interna contro il Gremio, mentre il Timão sfiderà in trasferta il Vasco da Gama, nel complicatissimo Clássico.
AFP/GettyOltre a Ruschel e Neto, sopravvisuti e ancora in rosa, la Chapecoense può contare su alcuni dei giocatori che non parteciparono per diversi motivi alla triste trasferta dell'autunno 2016, ma sopratutto su diversi elementi arrivati in prestito dalle colleghe brasiliane, immediatamente pronte a supportare il club dopo l'assurdo shock subito.
Fin qui grande protagonista Wellington Paulista, attaccante classe 1984 arrivato in prestito dalla Fluminense lo scorso dicembre, appena qualche settimana dopo la scomparsa di quasi tutta la Chapecoense a circa 20 km dall'aeroporto di Rionegro, a Sud di Medellin.
A fine maggio 2017 la Chapecoense aveva invece subito una clamorosa eliminazione a tavolino dalla Copa Libertadores: niente qualificazione agli ottavi, in virtù di un errore del club.
Otavio, squalificato e dunque non schierabile, ha segnato contro il Lanus nella fase a gironi: il club ha evidenziato di non essere a corrente del giallo rimediato da Otavio nella Recopa, ma la COMNEBOL non ha fatto sconti. Dopo tale delusione, arriva la testa nel Brasileirão. La Chape è viva.


