La Nazionale Italiana è una delle poche selezioni a non aver fornito ancora l'elenco dei convocati per Euro 2020. Nemmeno una lista di pre-convocati, ma soltanto una serie di giocatori che nella serata di ieri ha affrontato San Marino in amichevole.
Una rosa di nomi che tuttavia potrebbe ancora cambiare molto e proprio la vittoria per 7-0 contro San Marino avrà sicuramente fornito ulteriori indizi a Roberto Mancini. Cosa ci ha detto, quindi, la partita contro San Marino?
Oltre a chi è già sicuro di partire per gli Europei, con lo zoccolo duro della Nazionale ormai fissato da tempo, ieri era l'occasione di mettersi in mostra per tutti quei giocatori ancora in bilico. Alcuni hanno colto al volo l'occasione, altri un po' meno.
CHI SALE
Chi ha sfruttato al massimo la chance di Roberto Mancini è sicuramente Matteo Politano, autore di una doppietta nonostante non abbia cominciato dall'inizio la partita. Nel ruolo c'è tanta concorrenza, come quella di Chiesa e Berardi, ma adesso il giocatore del Napoli rischia seriamente di strappare il pass per gli Europei.
Sale anche Federico Bernardeschi ed è un salto definitivo, stando alle parole di Roberto Mancini dopo la partita contro San Marino: "Con noi ha sempre fatto bene, ci ha dato una mano a qualificarci. Per l'Europeo è una certezza, sì".
Sale infine anche Matteo Pessina, che già era stato indicato come una delle possibile scelte di Mancini e dopo la doppietta di ieri pare aver convinto del tutto il ct: piace per attitudine, duttilità ed una condizione fisica invidiabile, avendo concluso il crescendo il campionato con l'Atalanta.
CHI SCENDE
Tra i giocatori che hanno deluso, c'è invece sicuramente Moise Kean: schierato al centro dell'attacco contro un avversario come San Marino. Risultato: zero goal e poche giocate decisivie, quando tutti si aspettavano almeno una zampata da parte dell'attaccante del Paris Saint-Germain. Adesso rischia il posto o Mancini lo porterà in ogni caso?
Scende, e forse definitivamente, anche Cristiano Biraghi: ieri non ha fornito una prova all'altezza e nel suo ruolo a sinistra ha concorrenti molto più saldi come Emerson Palmieri e Leonardo Spinazzola.
Scende anche Vincenzo Grifo e questa è una sorpresa, visto che il calciatore del Friburgo sotto la gestione di Roberto Mancini aveva sempre convinto tutti. Ma l'esterno continua a piacere agli Azzurri, soprattutto perché sembra uno dei pochi a poter giocare sulla sinistra come alter ego di Lorenzo Insigne. Anche perché l'altro giocatore che ha ricoperto il ruolo di ala sinistra con Mancini è sempre stato Stephan El Shaarawy, non convocato però per l'amichevole contro San Marino (una scelta che sa di esclusione definitiva).
Restano in bilico le posizioni di Mancini, Toloi e Ferrari: l'ultimo ha segnato ieri contro San Marino ma non sembra poter strappare il biglietto per gli Europei, gli altri due invece hanno convinto sempre quando sono stati chiamati in causa. L'unico certo del posto sembra essere il centrale della Roma, ma anche l'italo-brasiliano è in piena corsa.
