La stagione non è ancora giunta alla sua conclusione ma, sebbene la maggior parte dei verdetti sia ancora da emettere, è già arrivato il momento di pensare alla prossima.
Un discorso che vale a maggior ragione per la Juventus, visto che non ci sarà solo da rafforzare la squadra, ma anche da inserire un tassello fondamentale a livello societario: il direttore sportivo.
Come riportato dal ‘Corriere dello Sport’, colui che sarà chiamato a ricoprire tale ruolo, si troverà ad avere a che fare con una mole di lavoro importante. Andranno infatti decise le sorti di Rabiot e Di Maria, due titolari in scadenza di contratto, bisognerà valutare il futuro di due giocatori in bianconero in prestito come Milik e Paredes, oltre che di quelli destinati a tornare da un prestito.
In quest’ultima categoria rientra Dejan Kulusevski, il cui ritorno alla base viene dato per scontato. Il Tottenham ha infatti deciso di non esercitare il riscatto da 35 milioni a suo favore e questo vuol dire che il talento svedese potrebbe far parte della rosa bianconera nella prossima annata.
Per quanto riguarda i giocatori nel mirino per rafforzare la rosa, ce ne è uno in particolare entrato con forza nei radar della Vecchia Signora: Teun Koopmeiners.
Il centrocampista olandese è un vecchio pallino di Cristiano Giuntoli, ovvero colui che viene dato in pole position per ricoprire il ruolo di direttore sportivo bianconero a partire dalla prossima stagione. Ha seguito il giocatore in tempi non sospetti e, dal punto di vista tecnico e tattico, non ci sono dubbi sul fatto che possa fare al caso della Juve.
Anche all’ombra della Mole negli ultimi tempi hanno monitorano i progressi del centrocampista dell’Atalanta e si tratta dunque di un profilo già più che noto. Il giocatore piace, ma ci sarebbe eventualmente un ostacolo non da poco da superare: il prezzo.
A Bergamo valutano il cartellino di Koopmeiners, che ha estimatori anche in Inghilterra, tra i 35 ed i 40 milioni di euro, una cifra forse troppo alta per la Juve, che comunque proverà ad anticipare la nutrita concorrenza al fine di assicuarsi un giocatore forte che conosce già alla perfezione il campionato italiano.
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