Archiviata la stagione dei club, è tempo di pensare agli impegni della nazionale italiana, che sarà impegnata il prossimo 12 giugno contro la Croazia (per la qualificazione ad Euro 2016) ed il 16 giugno contro il Portogallo.
In primis Conte ha parlato del possibile addio all'Italia ed alla maglia azzurra di Andrea Pirlo: "Non penso che Pirlo voglia lasciare la Nazionale ed il calcio italiano. Al momento non mi ha detto nulla, per quanto mi riguarda spero che possa ancora avere voglia di mettersi in gioco, anche perchè so che ha ancora la voglia e la passione di un giovane. E' un giocatore che prenderò sempre in considerazione. Per quanto riguarda gli altri giocatori della Juventus Barzagli è tornato a casa, Marchisio da domani dovrebbe essere a disposizione.
Mi dispiace per chi ho lasciato a casa, ma nello scegliere i giocatori ho valutato principalmente la loro condizione fisica dopo una stagione intensa. Vediamo se sarà possibile fare stage anche nella prossima stagione, ci saranno sicuramente squadre che saranno impegnate sino all'ultimo in Europa League e Champions League".
Elogi per il calcio italiano per quanto ha saputo fare in ambito europeo a livello di club, in particolar modo per la Juventus: "Per il calcio italiano, non contando solamente la Juventus, ma anche Fiorentina, Napoli e Torino, è stato un anno positivo. Speriamo possa essere un buon punto di partenza per tornare una volta per tutte ai fasti di un tempo. In particolar modo la Juventus ha mostrato di essere tornata grande, è mancato solamente un piccolo particolare. Mi hanno sorpreso i bianconeri, credevo che per poter arrivare in finale ci sarebbero voluti come minimo altri 2-3 anni".
Calcioscommesse? E' una vicenda dolorosa per me, ho subito anche una perquisizione. Qualcuno un giorno mi dovrà delle spiegazioni
Gli viene fatto nuovamente cenno anche alla vicenda relativa al calcioscommesse che lo vede nuovamente tirato in ballo. La sua reazione è abbastanza stizzita: "Vicenda calcioscommesse? Ho fiducia che quanto presto la mia posizione possa essere chiarita una volta per tutte. Si tratta di qualcosa di molto doloroso per me. Sono venuti anche a farmi una perquisizione a casa. Un giorno qualcuno mi dovrà dare delle spiegazioni".
Al riguardo, Conte esclude di abbandonare prima del previsto la panchina di Coverciano: "Da sempre sto dicendo che porterò a termine il mio mandato. Non mi ha mai sfiorato l'idea di lasciare la Nazionale e di tornare ad allenare una squadra di club. Sono contento del lavoro che stiamo facendo, stiamo lavorando per fare il meglio possibile. Intanto pensiamo a conquistare la qualificazione al prossimo Europeo. A livello di allenatori di club devo fare i complimenti ad Allegri, che è stato bravissimo. Ma il mio plauso va anche a Sarri, al Palermo, alla Sampdoria ed al Genoa".
Solidarietà per i colleghi Garcia e Montella, che hanno chiesto chiarezza alle rispettive società, come fatto a suo tempo da Conte quando sedeva sulla panchina della Juventus: "Io arrivai ad una conclusione dopo attente riflessioni. Ogni allenatore deve fungere da garante dei risultati di un club sia nei confronti dei tifosi che nei confronti della società. Non mi sorprende che Garcia e Montella abbiano chiesto chiarezza, ogni allenatore ne ha diritto per poter lavorare al massimo delle proprie possibilità".
Ho un contratto con la FIGC, non ho mai pensato di lasciare per andare in squadre di club. Porterò a termine il mio mandato, cercando di fare il massimo
C'è la conferma che si sta lavorando all'utilizzo di moduli diversi dal 3-5-2: "La Croazia è una squadra forte che nella gara di andata ha saputo crearci dei problemi, stiamo lavorando per fare una bellissima gara. La scorsa settimana abbiamo insistito molto su un nuovo modulo di gioco. Il 3-5-2 è sicuramente una buona base, ma siccome come allenatori siamo un po' dei sarti, bisogna imparare a cucire addosso alla squadra l'abito che le è più congeniale a seconda delle situazioni. Si tratta di moduli che potranno tornarci utili per il futuro".
Menzione specifica per El Shaarawy e Candreva: "Tra i nostri obiettivi c'è quello di mettere dentro più giocatori di qualità possibile. In questo senso va preso in considerazione El Shaarawy, dal quale mi aspetto tanto. Ma non dimentichiamo anche Insigne. Anche Candreva è uno specialista del 4-3-3. Voglio che la squadra abbia un pizzico di imprevedibilità".


