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Antonio Conte Italy press conference 15062015Getty

Conte lancia Verratti con Pirlo: "E' un interno, limitato davanti alla difesa"

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Vigilia decisiva per l'Italiadi Conte che, domani sera, sarà impegnata  a Firenze contro Malta, fanalino di coda del girone di qualificazione a Euro 2016. Nella tradizionale conferenza stampa della vigilia il Ct azzurro Antonio Conte non ha nascosto l'importanza della partita.

Nessun indizio, quindi, sulla formazione: "Abbiamo lavorato molto dal punto di vista tattico, fino a domani mattina mi porterò un paio di dubbi in difesa, a centrocampo e in attacco. Sappiamo che l'Italia deve vincere. Si fanno tanti discorsi sulla situazione del calcio italiano, poi ogni mancata vittoria è un fallimento".

Conte mette in guardia dal prendere sotto gamba Malta: "Quelli di domani sono tre punti importanti per una qualificazione che ancora non ha raggiunto nessuno, noi però non dobbiamo cercare scuse sulla condizione o altro. Bisogna vincere per avvicinarci all'obiettivo. Malta ha fatto grandi progressi anche grazie a un tecnico italiano come Ghedin, si difendono molto bassi con almeno otto uomini dietro la linea della palla".


"Verratti davanti alla difesa è limitato. Balotelli? Dipende tutto da lui. La Nazionale ha bisogno di amore"


Pirlo, nonostante l'addio alla A, resta un punto di riferimento: "Finchè avrà questa voglia verrà sempre in Nazionale. Lui con Verratti? Chi l'ha detto... Io penso che il vero ruolo di Marco sia quello di interno. Nasce trequartista e nel Pescara giocava davanti la difesa, dove secondo me forse è limitato. Ha la capacità di inserirsi e di dettare l'ultimo passaggio". 

Conte poi chiarisce: "Immobile e Zaza hanno fatto parte e fanno parte della Nazionale, mi auguro che in futuro trovino lo spazio che fin qui non hanno trovato. Queste convocazioni sono figlie della scorsa stagione ma per essere chiamati non è necessario essere titolari, è chiaro però che se non si gioca mai diventa un problema".

Il Ct risponde così a chi gli chiede quante speranze ci siano di poter rivedere Balotelli a Coverciano: "Non lo so, dipende tutto da lui".

Infine Conte preferisce non sbilanciarsi troppo su quale sarà il suo futuro: "Mondiali 2018? Ora pensiamo a qualificarci per gli Europei. La Nazionale è di tuttti, ha bisogno di amore e affetto. Mi auguro che domani a Firenze ci siano più di 10 mila spettatori. Io sono orgoglioso di essere il Ct, pensiamo a fare crescere questa squadra". 

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