Terza partita nell’arco di pochi giorni per l’Inter. La compagine nerazzurra, dopo l’impegno in semifinale di Coppa Italia contro il Napoli e dopo aver vinto contro la Sampdoria nel recupero della 25esima giornata di campionato, tornerà mercoledì sera per affrontare il Sassuolo.
Antonio Conte, alla vigilia della gara di San Siro che è valida per il 27° turno di Serie A, ha parlato a Inter Tv dell’importanza della sfida.
“Quella contro il Sassuolo è una partita che va affrontata con la giusta determinazione. Abbiamo analizzato la loro ultima gara contro l’Atalanta e il risultato finale può far pensare ad una sfida scontata e semplice, ma quella del Sassuolo è stata un’ottima prestazione. Ha avuto diverse occasioni per fare goal, ma non le ha capitalizzate. Servirà grande attenzione, affronteremo una squadra che è in salute e che sta bene, che ha un’idea propositiva di calcio. Non sarà semplice perché torniamo in campo con pochissimo recupero, ma dobbiamo portare a casa i tre punti”.
Il Sassuolo potrebbe proporre un atteggiamento diverso da quello della Sampdoria.
“A loro piace giocare, quindi dovremo essere bravi ad attaccarli con i giusti tempi nella fase di non possesso. Non abbiamo avuto moltissimo tempo per preparare questa partita, ma sappiamo che tipo di squadra andiamo ad affrontare. Conosciamo i loro pregi e i loro difetti”.
Con impegni così ravvicinati il turnover è praticamente necessario.
“Con questi ritmi, con questo caldo, con queste situazioni anomale, delle rotazioni ci saranno per forza di cose. Non si può arrivare alla fine dopo aver spremuto tutti i giocatori. Se esaurisci le forze poi diventa difficile ritrovarle, quindi cercheremo di partita in partita di far riposare chi ha bisogno di riposo. Ho grande fiducia in tutti i ragazzi della rosa, speriamo di avere meno contrattempi possibili. Ci saranno per tutte le squadre, ma c’è bisogno di tutti”.
Il tecnico nerazzurro ha parlato delle condizioni dei suoi uomini. Soprattutto a centrocampo le scelte sono risicate.
“Abbiamo Vecino che continua a portarsi dietro il problema al ginocchio che l’ha tormentato in stagione, speriamo di recuperarlo. A centrocampo siamo un po’ contati, ma dovremo comunque fare delle riflessioni”.
L’Inter ha in Lukaku-Martinez una coppia estremamente prolifica.
“Non sono un amante delle statistiche, ma con me gli attaccanti hanno sempre segnato. Stanno facendo bene e speriamo che continuino così”.
Il tecnico nerazzurro vuole aspettare il termine della stagione trarre delle conclusioni sulla prima annata in nerazzurro.
“Aspettiamo la fine del campionato, ma stiamo certamente facendo un lavoro importante per gettare le basi per un’Inter solida per il presente e per il futuro. In classifica chi è davanti è padrone del proprio destino e gli altri devono aumentare i giri per provare a tenere il passo. Juve e Lazio hanno fatto meglio di noi per adesso, hanno più margini d’errore rispetto all’Inter. Per noi ogni partita rappresenta quella della vita, non possiamo sbagliare se vogliamo restare lì e rompere le scatole fino alla fine”.


