Roma e Feyenoord. Una delle due scriverà il proprio nome nell'albo d'oro della Conference League, che inizierà proprio con la vincitrice della prima edizione in corso. L'altra, invece, sarà la prima sconfitta nella storia del torneo. Entrambe hanno iniziato la competizione dalla prima fase e ora si sfideranno in finale.
Dopo il pareggio contro il Leicester, la Roma ha ottenuto la vittoria all'Olimpico con il solito Abraham, capace di segnare di testa il suo 25esimo stagione, utile a portare Mourinho alla finalissima: per il lusitano c'è dunque la possibilità di vincere anche la Conference dopo aver trionfato in Europa League e Champions.
Reduce dal successo di misura ottenuto per 3-2 in Olanda, il Feyenoord ha resistito in quel di Marsiglia, pareggiando zero a zero e dunque assicurandosi la qualififazione alla finalissima di Tirana.
Meglio sicuramente il Marsiglia, specialmente nella prima frazione, ma il Velodrome non è stato lo stadio ell'eliminazione del Feyenoord: Payet è andato vicino al goal con un bel tiro a giro, prima di essere sostituito da Milik causa infortunio.
Nel resto del match contro il Feyenoord l'assenza di Payet si è fatta sentire: nonostante un Milik che in stagione ha fatto registrare ottimi numeri, la squadra di Sampaoli ha perso la tecnica del suo giocatore più rappresentativo, fallendo l'accesso alla finale.
SEMIFINALI DI RITORNO CONFERENCE LEAGUE: I RISULTATI
MARSIGLIA-FEYENOORD 0-0

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