L'incubo dei telecronisti è arrivato in Italia. Hakan Çalhanoğlu è un nuovo giocatore del Milan, e sulla fronte di chi dovrà raccontarne le gesta attraverso un microfono una goccia di sudore è già scesa: ma come si pronuncia il cognome dell'ormai ex trequartista del Bayer Leverkusen?
Meglio sgombrare immediatamente il campo dall'errore più comune: la c iniziale non è una vera c, dura come la intendiamo noi, ma va pronunciata come una c dolce. La c di 'ciao', per intenderci. Lo conferma la presenza della cediglia, il simbolino presente nella parte finale della lettera.
La h presente in mezzo al cognome è poi aspirata, non muta: dunque, va pronunciata e non 'saltata'. Va invece saltata la g, che praticamente non si sente: il cognome si scrive correttamente 'Çalhanoğlu', con quella ğ, la yumuşak ge, che è una lettera a parte dell'alfabeto turco e, a differenza dell'h, non va pronunciata.
