Il sogno Scudetto è ancora lì e la Lazio di Simone Inzaghi vuole continuare a correre: si riparte dall'entusiasmante lotta al vertice e l'Aquila torna in campo con tante certezze e altrettante speranze, forte di un calcio collaudato, mai improvvisato e a tratti spettacolare.
Un solo punto divide la capolista Juventus dai biancocelesti, che dopo le ultime quattro vittorie consecutive vogliono ripartire da dove hanno lasciato: sarà dunque ancora il 3-5-2 il faro tattico della squadra di Inzaghi.
Potere al centrocampo per una squadra che fa di una mediana muscolare e tecnica il proprio punto di forza. L'unico grande dubbio riguarda Lulic, che dopo l'operazione alla caviglia rischia di dover saltare tutta l'ultima parte del campionato dopo la ripresa.

Toccherà dunque a Marusic fare gli straordinari sull'out di sinistra: il montenegrino ha già dimostrato di avere gamba e resistenza per affrontare tanti impegni ravvicinati e sembra dunque attualmente in vantaggio sullo spagnolo Jony. Discorso analogo sulla corsia opposta, dove Lazzari si è ritagliato a suon di prestazioni un posto da titolare.
Scolpita invece la parte centrale del campo con Lucas Leiva, ormai pronto dopo l'infortunio, a fare da schermo davanti alla difesa: una sorpresa 'low cost' più preziosa del previsto per mister Inzaghi per esperienza e conoscenza tattica.
Inamovibili i due punti chiave della formazione biancoceleste: Milinkovic-Savic e Luis Alberto, uno più muscolare, l'altro più agile. Dai loro piedi parte la manovra di una squadra che ha saputo stupire, dai loro inserimenti nascono spesso le tante palle-goal create di media in ogni gara. A loro il compito di rifornire le due punte. Parolo e Cataldi rappresentano preziose alternative a fronte dei tanti impegni in vista.
Getty ImagesDavanti la grande certezza risponde al nome di Ciro Immobile, bomber implacabile dalla media realizzativa 'monstre': accanto al centravanti azzurro si giocheranno una maglia di volta in volta Joaquin Correa e Felipe Caicedo, con caratteristiche molto diverse ma ugualmente funzionali al gioco della squadra.
Certezze anche per quanto riguarda il trio difensivo, che ha trovato in Acerbi un vero e proprio leader: alla sua sinistra Radu, con Luiz Felipe a completare il terzetto. Attualmente Bastos e Patric rappresentano le prime alternative per il reparto arretrato. Tra i pali Strakosha sembra sicurissimo del posto dopo le ottime cose mostrate fin qui.
Tante certezze e qualche preziosa alternativa: la macchina Lazio scalda i motori, nel mirino c'è la posta in palio più alta.


