Pubblicità
Pubblicità
LlanerosYoutube/Goal

Due goal nel recupero con gli avversari immobili: in Colombia pesanti accuse

Pubblicità

Scandalo: "turbamento della suscettibilità, per un eccesso di spregiudicatezza o per il dispregio delle convenzioni o della moralità corrente". Non ha causato un terremoto locale, la sfida tra Llaneros e Club Magdalena, incontro della seconda serie colombiana per decidere la promozione nella Categoría Primera A, massimo livello del campionato sudamericano. Ha portato a grossi dubbi a livello mondiale, compresa un'interrogazione interna da parte dei padroni di casa, sconfitti per 2-1 in maniera clamorosa.

Già di per sè, l'essere in vantaggio al 95' e cadere k.o al 96' sarebbe incredibile, ma le due reti con cui il Magdalena ha vinto e ottenuto la promozione hanno lasciato tutti sotto shock. Il Llaneros aveva bisogno di altre due reti per la Categoria Primera A, ma in extratime era ancora sotto 1-0. Da qui, è cambiato tutto.

Il Magdalena ha infatti rapidamente trovato il pareggio con Gonzalez al minuto 95 e dunque vinto la partita con Segura qualche secondo dopo, ottenendo la promozione. La particolarità? In entrambe le reti, i giocatori di casa hanno praticamente passeggiato in area di rigore senza attaccare gli avanti avversari. Per nulla.

Con il 2-1 del Magdalena è stato beffato il Fortaleza, secondo in classifica dopo la sconfitta per 2-1 contro Bogotà. Proprio Nelson Flórez, tecnico del Fortaleza è apparso davanti ai media denunciando quanto accaduto sul campo del Llaneros, promettendo di andare fino in fondo alla questione per ottenere giustizia.

Nel frattempo, la conferenza stampa del Magdalena è stata sospesa per fischi e urla dei tifosi, che accusavano la società di aver ottenuto la vittoria in maniera irregolare. Il Llaneros ha rilasciato un comunicato in cui ha evidenziato di aver avviato indagini interne per individuare eventuali colpevoli.

Juan Cuadrado, esterno della Juventus, alla pari di Uribe e altri famosi colombiani all'estero, hanno attaccato duramente sui social per quanto accaduto, mentre i media di tutto il mondo hanno aggiunto la sfida nella lista dei più grandi scandali calcistici di sempre.

Per molti si tratta dell'amaño del siglo, ovvero della partita truccata del secolo. Accuse a cui Cristian Mina, difensore del Llaneros non convocato della gara, ha provato a rispondere attraverso 'Marca':

"Non sono stato convocato e non potevo giocare quella partita. Sono molto ferito e non so cosa sia successo. Sono nato in questa città e non mi sarei mai aspettato che accadesse. Non ho capito niente di cosa sia successo".

Il difensore colombiano spera che tutto si possa risolvere, ma attualmente la situazione è veramente difficile:

"Personalmente, so che ci sono molti Llaneros che amano la nostra squadra. Voglio scusarmi con tutte le persone e un intero paese. Non voglio più nemmeno alzare il telefono per via degli insulti, dei messaggi e delle aggressioni che le persone mi hanno fatto, delle minacce subite. Mi è stato detto che se mi vedono mi faranno el male. Io credo nell'innocenza dei miei colleghi".

Un nuovo capitolo oscuro.

Pubblicità