454 presenze, 112 goal. Dopo aver accumulato numeri straordinari in anni di Serie A, a 40 anni Sergio Pellissier ha annunciato il ritiro dal calcio giocato. È arrivato al Chievo nel 2002 e non ha mai più lasciato i gialloblù. Ha anche raccolto una presenza e un goal con la Nazionale nel 2009.
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L'attaccante valdostano ha annunciato la decisione di ritirarsi in conferenza stampa.
"Non ho preso questa decisione in un giorno, il presidente ha provato a convincermi fino alla fine, ma credo che sia giusto così, è giusto che si cominci un nuovo ciclo. Voglio che questa società torni a essere quello che è stato in tutti questi anni ed è giusto mi faccia da parte. Grazie di cuore, auguro al Chievo un enorme ‘in bocca al lupo’ perché è giusto che torni a essere grande. Mi sarebbe piaciuto ancora giocare in Serie A o in Serie B, avrei retto fisicamente, ma è finito un ciclo. Spero che il mister mi faccia giocare nelle ultime tre partite e aver la possibilità di giocare l'ultima partita in casa".
Nella conferenza stampa è intervenuto anche il presidente Campedelli, che ha voluto ringraziare Pellissier per quanto fatto nel Chievo nel corso degli anni.
"Il nome di Pellissier gira in questa società dal 1998, volevamo già prenderlo, è arrivato qualche anno dopo. Incarna il Chievo più di tutti quanti, è stato con noi nel bene e nel male. Ha dato tutto sé stesso. È sempre stato l’anima e lo spirito di questo Chievo".
Campedelli ha anche annunciato il ritiro della maglia numero 31 di Pellissier.
"Si ritira per due motivi: perché è la sua maglia e perché sarebbe troppo pesante da indossare. La potrebbe prendere solo un altro Pellissier, altrimenti nessuno. Io la consideravo ritirata già dal 2008".
