Il lungo inseguimento è finito: da poco meno di 24 ore, Federico Chiesa è un nuovo giocatore della Juventus. Le notizie che lo volevano prossimo al trasferimento in bianconero si rincorrevano da tempo, ma si è dovuto attendere l’ultimo giorno della sessione estiva di calciomercato perché ogni tassello del puzzle potesse andare al proprio posto e perché potesse arrivare la definitiva fumata bianca.
Chiesa approda alla Juve con la formula del prestito con diritto di riscatto che potrebbe tramutarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni. Il tutto per un’operazione complessiva potenzialmente da 50 milioni di euro più eventualmente altri 10 di bonus.
La Fiorentina alla fine si è dovuta arrendere alla volontà di un giocatore che da oltre un anno aveva un accordo con i bianconeri (nell’estate del 2019 il trasferimento a Torino sfumò solo perché il club gigliato intanto era stato acquistato da Rocco Commisso) e la Juventus potrà contare su un talento che seguiva da molto tempo.
L’interesse dei bianconeri oltre ad essere noto, era stato anche ‘certificato’ dal famoso foglietto con gli appunti di Fabio Paratici, pubblicato nel 2019 da ‘Il Tempo’. Si era a gennaio quando nel cestino di un ristorante di Milano, venne recuperato un pezzo di carta strappato che, ricomposto, svelava i grandi obiettivi dell’uomo mercato della Juve.
Al fianco del nome Chiesa, c’era scritto 50, ovvero la probabile valutazione che era stata fatta del suo cartellino (una cifra non lontana da quella che verrà versata nelle casse della Fiorentina).
Oltre al nome del nuovo esterno della Juve, figuravano quelli di altri talenti della Serie A: Zaniolo (che oggi è ancora della Roma), Romero (che poi effettivamente è approdato alla Juventus e che oggi gioca in prestito all’Atalanta), Demiral (poi preso dalla Juve), Tonali (che oggi gioca nel Milan).
Su quella lista c’erano anche Sagnan, Zurkowski (che poi sarebbe passato alla Fiorentina ed oggi gioca in prestito all’Empoli), Zannaro, Szoboszlai e Castillo, ma anche i cedibili Pjanic, Mattheus Pereira e Muratore (hanno tutti lasciato la Juve) ed un Savic che poteva essere il difensore dell’Atletico Madrid o forse Milinkovic-Savic della Lazio.
