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Giorgio Chiellini Leonardo Bonucci Juventus Champions LeagueFRANCK FIFE

Chiellini perdona Bonucci: "E' come un fratello, non c'è qualcuno come lui"

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Giorgio Chiellini e Leonardo Bonucci torneranno a giocare fianco a fianco in Nazionale, ma nulla è cambiato nonostante la storica coppia bianconera si sia divisa nel corso di quest'estate.

Il trasferimento di Bonucci al Milan non ha cambiato il giudizio di Chiellini sul suo ex compagno: "La mattina che ci siano trovati me l'ha annunciato - ha raccontato dal ritiro della Nazionale - quello che dovevo dirgli l'ho detto a lui. E' stato più che un compagno, più che un amico. Poi si rimane fratelli.

La cosa più bella vedere i pregi e i difetti di ciascuno, non bisogna focalizzare le cose negative, ma vedere il meglio. E vogliamo continuare a farlo. Le scelte possono essere condivisibili o meno, ma qualche anno smetteremo tutti e sarà giusto portarsi dietro il bello".

E' arrivato Howedes, ma Chiellini non lo considera un sostituto: "Sono completamente diversi, sarebbe stato sbagliato cercare uno come Leo, o come Pirlo, Vidal o Pogba. Devi trovare un equilibrio che porti la squadra a migliorare. E l'abbiamo sempre fatto. Il prossimo ci sarà l'addio di Buffon, il portierone, ma giocheremo uguale con un grande portiere come Szczesny".

Chiellini parla anche dell'adattamento di Bernardeschi: "Higuain aveva fatto 37 gol ed è partito con gradualità, Federico fa quello che gli viene chiesto. Deve lavorare, avrà il suo spazio, crescerà, è successo a gente più vecchia con un curriculum più importante.

Nella seconda parte della stagione potrà essere determinante per noi. Con le sue qualità può essere devastante. Con tutto il rispetto è diverso giocare alla Juve rispetto alla Fiorentina".

Adesso, però, la priorità è battere la Spagna: "Avrà un atteggiamento diverso rispetto all'Europeo. A giugno si era chiuso un ciclo, adesso ci sono tanti ragazzi che hanno dato nuova energia. Sarebbe sbagliato aspettarsi la Spagna di Parigi, ce l'aspettiamo più viva.

Da parte dell'Italia occorrerà una partita di grande spessore. Bisognerà fare una partita da grande squadra, se poi riusciremo a vincere tanto meglio. L'importate è andare al Mondiale e fare un grande Mondiale. Se poi ci arriviamo agli spareggi o meno, non se lo ricorderà più nessuno".

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