Giornata speciale per Giorgio Chiellini. Il capitano della Juventus infatti si è lasciato intervistare dai Junior Reporter bianconeri rispondendo alle domande dei piccoli tifosi.
Con DAZN segui 3 partite della Serie A TIM IN STREAMING, LIVE E ON DEMANDDurante l'intervista Chiellini ha confessato anche quale sia stato l'attaccante più difficile da marcare nella sua carriera.
" Tolti Ronaldo e Messi, che sono due extraterrestri, io dico sempre Ibrahimovic. Aveva forza fisica, velocità, tecnica, personalità... Ho avuto la fortuna di giocarci insieme ed è sempre stata tosta giocarci contro".
Chiellini non è sempre stato un tifoso della Juventus, visto che da bambino la sua fede era rossonera.
"Ero tifoso del Milan, purtroppo, poi sono migliorato, crescendo sono diventato più intelligente. Ed era Maldini il mio preferito. Io ho un fratello gemello, lui era juventino e non potevo tifare la stessa sua. Potete immaginare quando a 20 anni mi ha comprato la Juve la felicità di mio fratello. E da quando sono qui è stato subito amore e ora penso sia difficile trovare uno più juventino di me sulla terra."
Il capitano bianconero poi ha spiegato ai bambini come diventare un bravo difensore.
"Devi provare piacere a fermare l'azione. L'emozione che provano gli altri nel fare goal, tu devi provarla nel non far fare goal. Se proverai quella emozione diventerai sempre più bravo."
Chiellini infine ha confessato quali sono le due partite che non dimenticherà mai.
"La prima perché è la prima. Anche se ho giocato 10 minuto in Juve-Messina e vincevamo 3-0. Poi quella dello scudetto di Trieste, il primo di questo ciclo. Un'emozione fortissima che mi rimarrà sempre dentro. Poi c'è stata l'invasione, mi hanno tirato su, spinto, spogliato. Un culmine di emozioni che anche tra tanti anni mi ricorderà sempre."


