I più attenti tifosi dell'Inter, e non solo quelli della domenica, hanno imparato a conoscerlo nel corso degli ultimi mesi. Massimiliano Farris, vice allenatore nerazzurro, è sbarcato a Milano in estate insieme a Simone Inzaghi, tecnico in campo del club meneghino. Al fianco dell'ex mister laziale, prova a confermare il club di Zhang in cima all'Italia.
Dopo essersi seduto in panchina ad ottobre in seguito alla squalifica di Inzaghi, un nuovo turno di stop del mister in capo porta Farris a guidare l'Inter. Stavolta nell'essenziale match dell'anno, contro il Napoli. Ci sarà lui a tentare di difendere la vetta dall'assalto dei partenopei nella gara di sabato 12 febbraio.
LA CARRIERA DI FARRIS: VENT'ANNI NELLE SERIE INFERIORI
Nato a Milano, il cognome del vice-allenatore interista tradisce le sue origini sarde. Non è sull'isola, però, che Farris comincia a giocare tra i professionisti a fine anni '80: viene scelto dalla Pro Vercelli, dove gioca come difensore, prima di approdare in Serie A in maglia Torino.
L'esperienza granata tra il 1988 e il 1990, con appena quattro gare in prima squadra, sarà l'unica esperienza nella massima serie. Ceduto in Serie B, Farris giocherà in cadetteria con le maglie di Barletta, Pisa e Pescara. La grande maggioranza della sua carriera sarà però in C, con Ternana ed Avellino tra le altre, e negli ultimi anni anche in D.
Nel 2008 Farris chiude la sua carriera al Calcio Flaminia, dove inizierà ad allenare. Anche in questo caso, lavorerà tra C e dilettanti, con Pomezia, Pomigliano, Viterbese e Sora, prima di essere notato dalla Lazio: tra il 2014 e il 2016 diventa vice-allenatore della Primavera biancoceleste. L'allenatore in capo? Simone Inzaghi.
L'INCONTRO CON INZAGHI
Nel 2014 Inzaghi e Farris cominciano a lavorare insieme. Non si lasceranno più. Un biennio con la squadra Primavera e dunque, nel 2016, l'approdo in prima squadra. Con la Lazio vincerà diversi trofei in qualità di vice: la Coppa Italia Primavera e la Supercoppa di categoria, ma anche la Coppa Italia del 2019 e tre Supercoppa Italiana relativamente alla prima squadra.
Intervistato da 'gazzettaregionale.it', Farris ha raccontato l'incontro con Inzaghi nel 2014 e il sodalizio dell'ultimo decennio (il contratto con l'Inter del vice è fino al 2023, con stipendio attorno al milione di euro):
"Incontrare Simone ha cambiato la mia vita e la mia carriera, ci siamo completati al di là del campo. Lui è un grandissimo conoscitore di calcio e di giocatori. Segreti? Il solo segreto che mi viene in mente è la grande passione e la voglia di lavorare, abbiamo messo davvero tanto di entrambe in questi anni insieme".
INZAGHI AFONO, PARLA FARRIS
L'episodio più curioso nell'era interista di Farris e Inzaghi è probabilmente quello del gennaio 2022, dopo il match tra Inter e Atalanta. L'allenatore nerazzurro è senza voce, ai microfoni si presenta il vice:
"Porto i suoi saluti a gesti. È provato, non aveva ancora recuperato dopo la Supercoppa, oggi dopo un'altra partita impegnativa mi ha chiesto la cortesia di venire davanti ai microfoni".
Coppia vincente, anche fuori dal campo.




