Una Champions che può valere il Pallone d'Oro: notte da non fallire per Benzema

Karim Benzema Real Madrid 2021-22Getty Images

Quindici goal in undici partite, ben dieci a partire dal ritorno degli ottavi di finale con due triplette messe a referto contro PSG e Chelsea: in questa Champions League che sta per volgere al termine, non c'è un calciatore più decisivo di Karim Benzema.

L'attaccante francese, a 34 anni, sembra aver scoperto l'elisir di lunga vita calcistica e, proprio come il vino buono, migliora col passare degli anni: se in passato era la stella di Ronaldo ad offuscarlo, ora non c'è avversario che tenga e le 44 reti stagionali (il primo del Real Madrid nell'era post-Cristiano a superare la soglia dei 40) lo dimostrano.

Per vincere una Champions dominata dal punto di vista della classifica marcatori, manca ancora un ultimo passo, il più importante: per Benzema lo stimolo è doppio, rappresentato dall'aria di casa (si gioca allo Stade de France di Parigi) e dalla possibilità più che concreta di vedersi assegnato il prossimo Pallone d'Oro.

I nuovi criteri d'assegnazione, d'altronde, sorridono e non poco all'ex Lione: ad essere preso in esame sarà il rendimento offerto nella stagione (la 2021/2022 quindi) e non più nell'anno solare, con la seconda parte del 2022 (coi Mondiali qatarioti in primo piano) che sarà oggetto di valutazione nell'edizione successiva del prestigioso premio individuale.

Sarebbe quasi impossibile, dunque, privare Benzema del Pallone d'Oro in caso di trionfo europeo, dopo aver trascinato la squadra di Ancelotti in una Liga dominata dall'inizio alla fine e impreziosita dal titolo di capocannoniere con 27 goal, oltre che in Supercoppa di Spagna.

Titolo che Benzema si appresta a far suo anche in Champions League, con il solo Salah come 'ultimo ostacolo': a meno che non rimanga a secco e, contemporaneamente, l'egiziano non segni sette reti, scenario del tutto irrazionale e privo di contatti con la realtà.

Praticamente fuori dai giochi coloro che (ad eccezione della parentesi Modric nel 2018) hanno duopolizzato il Pallone d'Oro: Messi e Cristiano Ronaldo, entrambi eliminati agli ottavi di finale e grandi delusi di questa annata.