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Pallotta Roma 03032016Getty Images

Champions League, squalifica ridotta per Pallotta: da tre mesi a uno

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Nel giorno in cui l'UEFA squalifica Cristiano Ronaldo per una sola giornata, anche la Roma riceve una buona notizia: il presidente James Pallotta si è visto ridurre la squalifica comminata lo scorso luglio per aver criticato l'arbitraggio della semifinale di ritorno di Champions League contro il Liverpool.

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Pallotta era stato inizialmente squalificato per tre mesi per aver inveito nei confronti del delegato UEFA presente all'Olimpico in occasione della sfida contro gli inglesi. Nel mirino, ovviamente, le controverse decisioni dell'arbitro Skomina. La Roma ha fatto ricorso e un risultato lo ha ottenuto: lo stop del suo presidente è stato ridotto a un mese e, chiaramente, sarà scontato in campo europeo.

In particolare, si legge nel comunicato dell'UEFA, Pallotta "non potrà rimanere nell'area tecnica o comunicare direttamente o indirettamente con i giocatori e/o con lo staff tecnico durante la partita e non potrà entrare negli spogliatoi o nel tunnel prima o durante la gara".

La squalifica, come precisato nel comunicato, è iniziata "dalla prima partita della Roma nelle competizioni UEFA della stagione 2018/19". E dunque dal match che la formazione di Di Francesco ha perso a Madrid contro il Real mercoledì scorso, cominciando nel peggiore dei modi il girone di Champions League.

Per quanto riguarda la Roma, l'altra sanzione comminata dall'UEFA a luglio è stata confermata: i giallorossi dovranno pagare una multa di 19000 euro"per lancio di materiale pirotecnico, organizzazione insufficiente e scalinate bloccate".

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