E' febbraio 2018 quando Bruno Peres, esterno della Roma, ha un incidente in quella della capitale. In via delle Terme di Caracaalla, in pieno centro della Città Eterna, il brasiliano aveva perso il controllo della sua Lamborghini. Grossi problemi alla sua auto, mentre il giocatore per fortuna rimane illeso. Con un soprannome in più.
Allora, infatti, Bruno Peres venne chiamato Bruno Ceres, un gioco di parole che ricordava la famosa marca di birra danese: allora, infatti, si parlò di un tasso alcolemico nel sangue del brasiliano superiore al limite consentito, da qui il famoso nomignolo per l'ex Torino.
Due anni dopo, il soprannome sfortunato di Bruno Peres torna alla ribalta. Su Twitter, infatti, il profilo ufficiale della Ceres, ha chiesto di evitare di mandare continui riferimenti alla propria birra e al brasiliano:
"Basta inviarmi questa merda"
Insieme al messaggio, anche una foto che vede Bruno Peres in maglia Roma alla sinistra, e la birra Red Erik, anch'essa rossa come la maglia dei capitolini, sulla destra. Un tweet che è immediatamente divenuto virale sui social, con gli utenti divisi tra gli indignati e chi ha invece sorriso per quanto fatto dal noto marchio.
Tornato alla Roma dai vari prestiti, Bruno Peres è divenuto un punto importante per la nuova rosa di Fonseca, viste le 14 gare giocate tra Serie A e Coppa Italia: titolare anche contro l'Inter, sui social è esplosa la mania per il passato del 30enne e il nuovo ruolo in giallorosso, due anni dopo l'ultima presenza.




