L'ultimo bienno non è stato certo facile per Gaetano Castrovilli. Campione d'Europa con l'Italia nel 2021, il centrocampista della Fiorentina solamente lo scorso gennaio, dopo l'operazione al ginocchio e il lungo stop. Fuori causa anche a causa di un problema al polpaccio, deve ora fare i conti con la concorrenza in maglia viola.
Castrovilli è riuscito a tornare titolare viola in Conference League, nella gara contro il Sivasspor, mentre in Serie A l'ultima apparizione dal primo minuto risale oramai alla primavera del 2022. Dalla maledatta gara contro il Venezia.
Dall'aprile del 2022, il giocatore pugliese lavora per tornare al top. Riprendersi un posto da titolare nella Fiorentina, rilanciarsi in magli azzurra Italia.
Prossimo obiettivo, la sfida contro l'Inter, la prima dopo la sosta delle Nazionali. Di fronte a Castrovilli ci sarà l'amico e compagno di Euro2020 Nicolò Barella, non solo un avversario:
"I miei idoli sono Ronaldinho e Kakà, ma nel mio ruolo dico lui" la confessione a DAZN. "Per me l’Interèassieme al Napoli la squadra più forte del campionato, forse seconda solo al Napoli..
Contro l'Inter proverà a danzare a centrocampo:
"Il mio soprannome è il ballerino, mi piace tanto ballare. Reggaeton, latino-americano. Ho l'idea di aprire una scuola di danza, ho fatto danza classica per due anni prima di diventare calciatore. Mi dicono che sono elegante, secondo me il merito è proprio della danza".
Il periodo duro è alle spalle, ora è tempo di essere protagonista:
"Sto bene, fisicamente mi sento al top, mentalmente ancora meglio. L’importante è sempre ripartire. E’ stato un periodo difficile, soprattutto a livello mentale, con un grande lavoro anche con la mia mental coach, perché stare lontano da compagni e campo fa male".




