Il tema plusvalenze continua a tener banco nell'opinione pubblica calcistica, a maggior ragione dopo lo scorso 20 gennaio, data che ha sancito una pesante penalizzazione di -15 punti in classifica inflitta alla Juventus dalla Corte d'Appello Federale.
I bianconeri sono stati puniti dopo il ricorso, avanzato dalla Procura Federale, atto a chiedere la revocazione della sentenza di assoluzione della Juventus e altri dieci club emessa ad aprile 2022 dal Tribunale Nazionale Federale, arrivata per la chiara impossibilità di stabilire dei criteri oggettivi tali da poter definire con esattezza il valore del cartellino di un giocatore.
Le nuove prove emerse, tra cui le intercettazioni, hanno però cambiato le carte in tavola e colpito la nuova dirigenza bianconera, insidiatasi ufficialmente soltanto due giorni prima con l'addio di Andrea Agnelli(inibito assieme ad Arrivabene, Nedved, Cherubini, Paratici ed altri sei ex dirigenti) e la nomina a presidente del suo successore, Gianluca Ferrero.
CASO PLUSVALENZE, JUVE PENALIZZATA: LE MOTIVAZIONI DELLA SENTENZA
Soprattutto tra i tifosi juventini vige il malcontento per la sentenza della Corte d'Appello Federale che, ad eccezione della Juventus, ha assolto tutte le altre società coinvolte nel filone d'inchiesta. Un trattamento considerato iniquo.
A fare maggiore chiarezza sono state le motivazioni della sentenza, rese ufficialmente note nella giornata di lunedì 30 gennaio 2023 e nelle quali si legge come sia stato individuato "un illecito disciplinare sportivo, tenuto conto della gravità e della natura ripetuta e prolungata della violazione", ritenendo il club bianconero colpevole "di fronte ad un quadro dei fatti radicalmente diverso per l'impressionante mole di documenti giunti dalla Procura della Repubblica di Torino che ha evidenziato l'intenzionalità sottostante all'alterazione delle operazioni di trasferimento e dei relativi valori".
Queste, dunque, le dinamiche che hanno portato la Corte d'Appello Federale a sanzionare la Juventus con una pena addirittura superiore alla richiesta avanzata dal Procuratore Federale Chinè (-9 punti).


