E’ una giornata importante questa per il calcio italiano e non solo. Negli gli stadi italiani infatti si torna ad una capienza del 75%.
Da sabato 19 febbraio 2022, si fa quindi ritorno a quella che era la situazione precedente allo scorso 24 dicembre 2021, quando la capienza venne ridotta al 50%.
Nella serata di venerdì è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto convertito in legge che di fatto, guardando il tutto in maniera più generale, si traduce in un miglioramento del quadro complessivo.
La decisione di limitare la capienza degli impianti al 50% e successivamente al 35%, per poi passare per alcuni giorni ad una capienza massima di 5mila spettatori decisa dalla Lega su indicazione del Governo, era ovviamente legata al peggioramento della curva epidemiologica, mentre ad oggi la situazione parla di un miglioramento.
La Sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali, ha commentato il ritorno a quello che di fatto era il quadro autunnale.
“Riportiamo la capienza degli stadi al 75%. E’ un risultato questo atteso da tutto il mondo dello sport, che ho reso possibile grazie anche alla sinergia con il Ministro della Salute Speranza e con tutte le forze parlamentati. L’obiettivo adesso sarà quello di tornare in tempi brevi a riaprire tutti gli impianti senza limitazioni”.
La Lega Serie A, nella giornata di sabato, attraverso un comunicato ha fatto inoltre chiarezza su un aspetto: quello delle zone nelle quali è possibile riportare la capienza degli stadi al 75%.
Inizialmente infatti, in molti avevano inteso che fosse possibile aumentare la capienza solo nelle Regioni in ‘zona bianca’.
“Una lettura sistematica delle norme, ed in particolare la disposizione che abroga la differenza tra zone se minuti di super green-pass, porta pacificamente a sostenere che la norma di cui alla legge 18 febbraio 2022 n.11, la quale testualmente prevede che ‘in zona bianca la capienza consentita non può essere superiore al 75%’, deve interpretarsi nel senso che la capienza consentita del 75% possa applicarsi a tutti gli stadi in qualunque zona situati. Tanto evidentemente su presupposto che l’accesso alla stadio è consentito con il solo super green-pass”.
Se per gli impianti all’aperto la capienza è stata portata al 75%, per gli impianti al chiuso sale al 60%.
