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Benevento Verona Serie AGetty Images

Caos al Verona: Fusco si dimette, Pecchia rischia

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La brutta sconfitta di Benevento non poteva che lasciare pesanti strascichi in casa Verona dove, subito dopo la partita del 'Vigorito', sono arrivate le dimissioni irrevocabili del direttore sportivo Fusco.

"Ci metto la faccia e mi dimetto. Avverto la responsabilità, ho costruito questo gruppo e non resisto al mio posto dopo la pagina più triste della mia avventura nel Verona. Ho rispetto per il presidente Setti, chiedo scusa ai tifosi, però la mia non è una fuga. Il Verona può ancora salvarsi", assicura Fusco.

In effetti i punti che separano il Verona dal quart'ultimo posto occupato dalla SPAL ad oggi sono solo quattro ma a preoccupare i tifosi sono le recenti prestazioni della squadra che dopo la vittoria nel Derby ha perso le ultime tre partite subendo 11 goal senza riuscire a segnarne neanche uno.

Ecco perchè adesso pure la posizione di Fabio Pecchia non appare molto solida anche se, come riporta 'La Gazzetta dello Sport', il tecnico dovrebbe restare in sella almeno fino allo scontro salvezza in programma domenica prossima al 'Bentegodi' contro il Cagliari.

In caso di nuovo passo falso, ovviamente, l'esonero però sarebbe quasi inevitabile con i nomi di Reja e Stellone in pole per sostituire Pecchia sulla panchina del Verona.

Intanto il presidente Setti, in tribuna a Benevento e deluso dalla prova della squadra, ha deciso di mandare tutti in ritiro. L'ultimo tentativo di rianimare un gruppo che sembra avere smesso di lottare ormai da settimane.

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