Due mesi di gare ufficiali e prime indicazioni che cominciano a diventare routine. Tra queste c'è sicuramente il ruolo di alcuni giocatori, che nel giro dei grandi campionati d'Europa e delle competizioni continentali per club, partono dalla panchina in tutte le gare e costantemente vengono inseriti a gara in corso dai rispettivi allenatori.
Difficile sovrastare i titolarissimi e possibilità solamente da subentrati, nell'attesa di avere la propria chance dal primo minuto. Il recordman in questo senso, tra i top tornei top, Champions, Europa League e Conference, appartiene a Matteo Cancellieri, attaccante della Lazio.
Sarri non ha ancora rinunciato ad Immobile, Zaccagni e compagni d'attacco, ragion per cui per l'ex Verona ci sono solo possibilità nel secondo tempo, per far rifiatare i compagni. Undici gare, il 100% nel secondo tempo come sostituto. Sia in Serie A, sia in Europa League.
Nessuno come Zaccagni. C'è chi ha avuto più gare da subentrato, ovvero Petersen e Behrens, rispettivamente giocatori di Friburgo e Union Berlino, ma entrambi hanno anche avuto modo di giocare titolari: 11 gare da subentrato e due da titolare per il primo, 14 e 2 per il secondo.
Dietro a Cancellieri, con il 100% degli ingressi a gara in corso, ci sono Weißhaupt del Friburgo e Kazlauskas dello Zalgiris, sempre in campo nel secondo tempo in Conference ed Europa League.
Per Cancellieri la prima stagione con la Lazio non ha ancora avuto la scintilla che cerca, la svolta. Nonostante le gare ogni tre giorni, i biancocelesti non hanno ancora dato al ventenne l'opportunità di mettersi in mostra come titolare: nel suo ruolo principale, la prima punta, Immobile è imprescindibile, al pari di Felipe Anderson a destra. La cui alternativa principale è Pedro.
Cancellieri continuerà con la Lazio nel 2023? In prestito dal Verona, potrebbe partire per trovare continuità. Le qualità ci sono, difficilmente, però, visibili solamente negli ultimi minuti di gara.




