Dopoil caso Wamangituka, la Repubblica Democratica del Congo si conferma al centro di un potenziale scandalo relativo ad un cambio d'identità che coinvolgerebbe Guelor Kanga, centrocampista in forza alla Stella Rossa.
Secondo quanto riportato da 'Canal +', dalla Federcalcio congolese sarebbe partita una denuncia per il suo ex giocatore: sì, perché Kanga in realtà si chiamerebbe Kiaku Kiaku Kiangana e non sarebbe gabonese, come invece oggi tutti crediamo.
A testimonianza di ciò ci sarebbe un cartellino completo di tutti i dati di Kiangana, risalente al 4 settembre 2003, data di tesseramento con una squadra di Kinshasa (il Malebo) e un altro del 2006.
Inoltre a cambiare non sarebbe stata la sola identità ma anche l'età: Kiangana, infatti, sarebbe nato ad ottobre del 1985 e avrebbe quasi 36 anni, circa cinque in più rispetto ai quasi 31 'ufficiali' da compiere il 1° settembre. Una pratica utile per rendere il giocatore più appetibile per il calcio europeo e decisiva per far sì che nel 2012 i russi del Rostov puntassero su di lui.
Secondo la ricostruzione dei fatti, Kiangana si sarebbe trasferito a Libreville in Gabon e un suo allenatore, membro della Federcalcio gabonese, avrebbe avviato le pratiche per il cambio d'identità.
Qualora la vicenda fosse confermata, sia il giocatore (peraltro a segno in Europa League contro il Milan) che il Gabon rischierebbero parecchio: in particolare la nazionale di Aubameyang, che potrebbe essere squalificata dalla Coppa d'Africa in programma in Camerun tra gennaio e febbraio 2022.


