L'Atalantacontinua la sua corsa verso un'altra qualificazione in Europa League e tra i tanti talenti lanciati dall'ambiente nerazzurro c'è sicuramente Mattia Caldara, già promesso alla Juventus dalla prossima stagione.
Il difensore ha raccontato le sue impressioni in vista del grande salto ai microfoni di 'Rai Radio 1': "So benissimo che ci vorrà un po' di tempo per adeguarmi anche a livello mentale, però sono molto determinato e spero di adattarmi il prima possibile per aiutare la Juve a fare sempre bene".
I modelli da seguire sono già ben chiari nella testa di Caldara: "Vado a Torino con la consapevolezza di dover migliorare e cercare di copiare da giocatori come Barzagli e Chiellini che hanno fatto e stanno facendo la storia della nazionale. Il paragone con Scirea? Ne sono orgoglioso ma lui è un mostro sacro del calcio italiano, spero di fare almeno la metà della sua carriera. Devo migliorare ancora tanto".

Nei pensieri del difensore c'è anche l'azzurro: "Una convocazione in nazionale maggiore con Di Biagio ct? Devo far bene con l'Atalanta, ne sarei molto orgoglioso. Mi ha dato molta fiducia nell'Under 21 e di questo lo ringrazio. Sta a me sul campo dimostrare il mio valore ogni domenica, il resto verrà di conseguenza".
Caldara è attualmente ai box, ma spera di rientrare per l'affascinante appuntamento di Europa League contro il Borussia Dortmund: "Ho un piccolo problema alla schiena, spero di risolverlo il prima possibile".




