Una pesante tegola arriva per Armando Izzo. Come vi abbiamo raccontato stamattina, oggi pomeriggio era atteso il processo dinanzi il Tribunale Federale Nazionale per le presunte combine effettuate dal difensore italiano ai tempi dell'Avellino. Si prospettavano 5 anni di squalifica, ed invece è andata anche peggio.
Milan-SES, verso il 'no' alla proroga
La Procura federale della FIGC ha chiesto infatti ben 6 anni di squalifica più la preclusione e un'ammenda di 20 mila euro per l'accusa di associazione (ex art.9 del codice di giustizia sportiva) nei presunti illeciti delle partite Modena-Avellino del 17/5/2014 e Avellino-Reggina del 25/5/2014.
Sono stati anche chiesti 7 punti di squalifica per l'Avellino. Queste le parole di Izzo all'uscita della sede della FIGC: "La richiesta di sei anni di squalifica avanzata dalla Procura Figc? Una stangata, non me l'aspettavo: uscirà tutta la verità, ne sono certo, ma ora sto vivendo un incubo".
Infine: "Queste sono cose che vedrà il mio avvocato, deve uscire fuori tutta la verità. Ho paura di perdere tutto, la Nazionale e i miei figli. Con il ct Ventura ho parlato dieci minuti in occasione dello stage azzurro, tutti mi hanno sostenuto e mi sono vicini".


