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Scamacca West HamGetty Images

Scamacca chiama la Roma: "Sapete quali sono i due colori del mio cuore"

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Nostalgia canaglia. Sua, oppure di chi l'ha visto far bene in Serie A. Gianluca Scamaccaè uno dei nomi più commentati sul mercato, tanto che l'ultima voce lo vede accostato alla Juventus in caso di partenza di Vlahovic. E, in un'intervista alla 'Gazzetta dello Sport', confessa che un ritorno nel nostro paese non gli dispiacerebbe.

"Nostalgia dell'Italia? L’ho sempre avuta e sempre l’avrò. Però... Se dovessi tornare in Serie A, non sarebbe perché ho fallito in Inghilterra, che non è così. Semplicemente perché si tratterebbe di una opportunità irrinunciabile. No, non sarebbe nemmeno un passo indietro per la mia carriera: il nostro campionato resta uno dei migliori".

E se la sua Roma decidesse di affondare il colpo per portarlo nella Capitale?

"Ho sempre ragionato con il cuore e continuerò a farlo anche in futuro. E sapete quali sono i due colori del mio cuore. Ma adesso sono un giocatore del West Ham e, nonostante tutte le voci, anche qui mi trovo bene. Per me Roma è casa. E Totti, l’idolo da bambino. E quale giocatore al mondo non sognerebbe di essere allenato da Mourinho? Sono convinto che Mou mi stimolerebbe e con lui migliorerei ancora. Pellegrini? Ci siamo sentiti, è un amico: diciamo che ci abbiamo scherzato un po’".

Tornare in Italia aiuterebbe Scamacca a ritagliarsi un posto per gli Europei?

"No. Quello dipende da me, non dal fatto che giochi in A o in Premier. Sono convinto che ci arriverò bene".

E in caso di offerta proveniente dall'Arabia Saudita pigliatutto? Il sì non sarebbe così scontato.

"È ancora troppo presto per me…. L’Arabia sta diventando una potenza. Ma adesso se vuoi lasciare il segno e provare a scrivere un pezzetto di storia devi giocare in Europa".
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