Il mercato del Milan è già iniziato, in netto anticipo: è fatta per l'arrivo a gennaio di Paquetà dal Flamengo per 35 milioni più bonus, una scommessa di Leonardo che proverà a ripetere i colpi Pato e Thiago Silva, pescati nel suo Brasile.
Per puntare in alto servirà ancora qualche altro tassello, in particolare a centrocampo: proprio in questo reparto Gattuso ha dato precise indicazioni alla società, chiedendo un giocatore in grado da agire da diga davanti alla difesa.
Come riportato da 'Il Corriere dello Sport', è forte la tentazione che porta ad Aaron Ramsey, centrocampista gallese dell'Arsenal a cui ha già fatto sapere di non voler rinnovare il contratto, così da svincolarsi la prossima estate dopo dieci anni passati a Londra (a parte due brevi intermezzi con Nottingham Forest e Cardiff).
Con lui il Milan acquisterebbe grande esperienza internazionale ma non solo: oltre a doti da centrocampista puro, Ramsey possiede anche uno spiccato senso del goal che per un ruolo del genere non fa mai male. Il gancio dell'operazione sarebbe Ivan Gazidis, nuovo amministratore delegato milanista (sarà operativo dal prossimo 1 dicembre) reduce proprio da nove anni passati all'Arsenal.
Per il Milan si fa anche il nome di Nicolò Barella, che di low cost però non avrebbe nulla: a complicare la trattativa, la volontà del Cagliari di trattenerlo almeno fino al termine del campionato e la folta concorrenza, al pari di quella per il gioiello del Brescia Sandro Tonali, seguito da Inter e Juventus.
Per Musacchio si profila un derby londinese tra Fulham e Watford: emissari dei due club saranno a Milano per osservarlo da vicino in occasione della stracittadina con l'Inter, dove giocherà con ogni probabilità titolare in virtù dei guai fisici che stanno assillando Caldara.





