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Reina Szczesny Napoli RomaGetty Images

Calciomercato Milan post-Donnarumma: che tipo di portiere per i rossoneri?

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"Confidavamo molto che Gigio Donnarumma fosse il portiere del nuovo Milan e il pilastro su cui costruire, dobbiamo un pò rivedere le nostre valutazioni di tipo tecnico, avevamo fatto qualche ragionamento, siamo confidenti comunque di fare il meglio. Andiamo avanti e il Milan va avanti".  Con queste parole l'amministratore delegato del club rossonero Marco Fassone ha aperto ufficialmente la caccia al nuovo numero 1 del Milan , al portiere che rappresenterà il dopo-Donnarumma.

Una missione non semplice per la dirigenza, che si trova ora a valutare un ampio ventaglio di alternative. Ma che tipo di portiere dovrebbe cercare il Milan? Tra presente e futuro, ecco gli scenari possibili.


SUBITO UN TOP


Bernd Leno Bayer LeverkusenGetty

Sostituire Donnarumma con un portiere già pronto,  di livello internazionale, che possa garantire una continuità anche a medio-lungo termine: identikit che sembra portare a Wojciech Szczesny , che dopo i due anni trascorsi in prestito a Roma si prepara a lasciare l'Arsenal a titolo definitivo. Sul polacco però è in netto vantaggio la Juventus , che ha individuato in lui l'erede di Gigi Buffon: al momento però c'è ancora distanza tra la domanda del club londinese e l'offerta dei bianconeri, sempre vigili anche sul fronte Donnarumma. Szczesny conosce già la Serie A, ha dimostrato di essere cresciuto tanto in questi anni in Italia tanto che lo stesso Buffon lo ha definito "il miglior portiere della scorsa stagione". Tra i contro le richieste d'ingaggio del polacco, che con la Juventus ha trovato un accordo di massima sui 4 milioni di euro a stagione.

Altro nome che potrebbe spingere il Milan a un investimento importante è quello di Bernd Leno , 25enne estremo difensore del Bayer Leverkusen con un passato da 'nuovo Neuer'. Leno non ha raggiunto i livelli del fenomeno del Bayern ma è sicuramente un portiere di altissimo profilo, con alle spalle anche cinque edizioni della Champions League. Sembra destinato a lasciare il Leverkusen, dopo una stagione avara di soddisfazioni, ma il club tedesco chiede almeno 18-20 milioni di euro. Sul giocatore c'è anche il Napoli.

Ma qualche nome importante potrebbe anche spuntare in caso di trattative per la cessione immediata di Donnarumma: facile pensare a Keylor Navas , molto considerato però da Zidane e nello spogliatoio del Real Madrid, ma anche a Kevin Trapp , in uscita dal PSG. 


QUALITA'-PREZZO


Norberto Neto JuventusGetty

Le piste più calde al momento portano a giocatori affidabili, accessibili ma che non scaldano la fantasia dei tifosi, almeno stando ai primi riscontri: in primis Neto , portiere brasiliano che Montella ha avuto già a Firenze e che la Juventus è disposta a cedere in questa sessione di mercato. Tra il Milan e l'entourage del giocatore c'è già stato qualche contatto , e l'eventuale trattativa con i bianconeri, che chiedono circa 10 milioni di euro per il suo cartellino, potrebbe portare ad uno scambio con Mattia De Sciglio, vecchio pallino di Allegri e, come Donnarumma, non in procinto di rinnovare il proprio contratto con il Milan. Napoli e Valencia le principali concorrenti per il Diavolo sul fronte Neto.

Potrebbe rivelarsi un affare anche Mattia Perin : la valutazione del portiere del Genoa, che sta preparando il rientro all'attività agonistica dopo la rottura del legamento crociato, si aggira sui 10-12 milioni di euro, ben al di sotto delle cifre richieste fino a pochi mesi fa da Preziosi. E' italiano, avrebbe un ingaggio ampiamente in linea con i parametri rossoneri, e alla soglia dei 25 anni sembra pronto per il grande salto. Il grande punto di domanda è legato alle sue condizioni fisiche. 

Tra le possibili occasioni anche Salvatore Sirigu, che il PSG sta cercando di piazzare a titolo definitivo dopo i prestiti a Siviglia e Osasuna, e Joe Hart, che sembrava destinato all'Everton, che ha invece scelto di investire sul portiere dell'Under 21 Pickford, ed è ora in cerca di una sistemazione.


USATO SICURO


Iker Casillas, PortoGetty

Ma la coppia Fassone-Mirabelli potrebbe anche optare per una soluzione più legata al presente che al futuro, scegliendo un portiere di comprovata esperienza internazionale, un big in grado di fare anche da chioccia al talentuoso Plizzari, gioiello della Primavera rossonera messosi in luce anche nella finalina del Mondiale Under 20. Non a caso uno dei primi nomi per il dopo-Donnarumma è stato quello di Pepe Reina , il cui rapporto con De Laurentiis sembra ormai incrinato. Il Napoli cerca un portiere e sembra disposto a lasciar partire lo spagnolo, corteggiato però con insistenza da Benitez per il suo Newcastle.

Spagnola è anche una delle suggestioni di queste ore: Iker Casillas , che dal 1 luglio potrebbe essere uno degli svincolati di lusso del mercato europeo. La trattativa per il prolungamento con il Porto non è ancora decollata visto che il club lusitano, che sta attraversando un momento difficile dal punto di vista finanziario, non può garantirgli ancora i circa 5 milioni di ingaggio percepiti finora. L'ex Real Madrid è stato accostato nelle ultime ore all'Antalyaspor ma un'eventuale chiamata del Milan potrebbe far saltare il banco. 


UN 'NUOVO GIGIO'


Simone Scuffet Alex MeretGetty

Ma chissà che, dopo la fine di quella che doveva essere la grande storia d'amore con Donnarumma, il Milan, per digerire la cocente delusione, non possa puntare sul classico 'chiodo scaccia chiodo', puntando su un altro giovane di talento. La linea verde è rappresentata in casa dal già citato Alessandro Plizzari , ma lanciare subito da titolare un classe 2000, con l'enorme pressione di dover reggere il confronto con Gigio, potrebbe essere un clamoroso harakiri sia per il Milan che per il ragazzo.

Piace tanto alla dirigenza Alex Meret , l'alter-ego di Donnarumma in Nazionale: classe 1997, un campionato di Serie B da protagonista con la Spal alle spalle e una lunga, lunghissima fila di pretendenti: il Napoli in particolare sta facendo una corte serrata all'Udinese, che però non vorrebbe cederlo subito, consapevole di avere tra le mani un autentico predestinato, la cui valutazione ha già toccato i 18-20 milioni di euro.

Infine, sempre a Udine, c'è quel Simone Scuffet , che fino a qualche anno fa sembrava l'erede designato di Buffon. Finito un pò nel dimenticatoio nelle ultime stagioni, dopo l'ormai noto rifiuto al trasferimento all'Atletico Madrid, ma pronto a tornare protagonista, visto che l'Udinese dovrebbe affidargli i pali nella prossima stagione. Per il Milan sarebbe una scommessa, ad un costo leggermente inferiore rispetto a quello di Meret.

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