Nonostante Allegri, interpellato sul calciomercato della Juventus, abbia affermato di non averlo espressamente richiesto alla società, nel mirino di Beppe Marotta e Carlo Paratici, già dalla scorsa sessione di gennaio, c'è il centrocampista francese del Siviglia Steven N'Zonzi.
LA CARRIERA
Nato a Colombes, in Francia, il 15 dicembre del 1988, ma di nazionalità franco-congolese, Steven ha cominciato la sua carriera nel 2008 con la maglia dell'Amiens. Le 35 presenze (22 da titolare) in Ligue 2 non bastano per la salvezza della sua squadra, ma convincono subito il Blackburn a portarlo in Premier League. Coi Rovers tre stagioni da titolare con una media di due reti a stagione.
La sua costanza di rendimento convince lo Stoke City a prelevarlo ed a farlo un titolare del suo centrocampo per altre tre annate. E' però il 2015 l'anno della sua consacrazione: il Siviglia di Monchi lo acquista per una cifra vicina agli 8 milioni di euro. Nelle sue due stagioni coi biancorossi colleziona in totale 92 presenze e 7 goal.
L'EUROPA LEAGUE CON IL SIVIGLIA
Nel suo palmares spicca, come unico titolo vinto fino a questo momento, l'Europa League conquistata da protagonista con il Siviglia di Emery nel 2015-2016. 7 presenze complessive, compresi i 90 minuti nella vittoriosa finale giocata contro il Liverpool di Klopp. Le ottime prestazioni gli sono valse anche l'inserimento nella rosa ideale della competizione.
Ed è proprio in questo momento che le principali squadre europee cominciano ad interessarsi alle sue prestazioni: la società iberica lo intuisce e nel 2017 gli fa firmare il prolungamento di contratto fino al 2020 inserendo una clausola rescissoria di 40 milioni di euro.
Ed è proprio da questa cifra che sembra non volersi muovere la società del presidente Castro per poter anche questa volta realizzare una considerevole plusvalenza.
Getty ImagesUN AFFIDABILE TUTTOFARE
La sua possente stazza (196 cm) potrebbe far pensare ad un giocatore 'limitato', nella realtà N'Zonzi è un centrocampista in grado di poter assicurare ai propri allenatori il giusto mix di quantità e qualità.
Mediano nel verso senso della parola quando serve, regista con capacità di inserimento in area di rigore (soprattutto di testa) quando c'è da dare una mano alla squadra dal punto di vista della manovra offensiva. Il suo apporto in termini di realizzazioni non ha però mai superato i 4 goal a stagione.
In patria, dove lo avvicinano più all'ex Milan Patrick Vieira che all'ex bianconero Pogba (qualcuno lo ha paragonato anche a Desailly, ma rispetto all'ex Milan ha sicuramente maggiore visione di gioco), è considerato come uno dei possibili protagonisti della nazionale francese.
Ma al momento non è stato mai preso in considerazione da Didier Deschamps, anche perchè i suoi concorrenti hanno nomi importanti come Tolisso, Kantè, Kondogbia, Sissoko e Matuidi. Ha giocato per sei volte con la rappresentativa Under 21.
NELLA JUVENTUS
Dal punto di vista tattico N'Zonzi appare un elemento perfetto per il 4-2-3-1 di Allegri, dove rappresenterebbe l'alternativa ideale al tedesco Khedira e sicuramente sarebbe di grande aiuto per i due centrali difensivi bianconeri.
Tra le sue peculiarità principali c'è quella di rubare palla agli avversari e far ripartire l'azione della squadra o sostituirsi anche al difensore-regista (vedi Bonucci) in occasione di alcune sue sgroppate offensive.
Risulterebbe comunque facilmente utilizzabile anche nel momento in cui il tecnico della Vecchia Signora dovesse optare per il 4-4-2. E chissà che non possa anche essere 'sperimentato' come mezz'ala del 4-3-3.


