La partenza di Murillo con destinazione Valencia e l'infortunio occorso a Ranocchia hanno messo in allarme Luciano Spalletti, che ha lasciato intendere alla dirigenza dell'Inter di avere bisogno di un difensore centrale.
Secondo quanto riportato dall'edizione odierna della Gazzetta dello Sport l'ultimo nome sul taccuino è quello dell'argentino del Manchester City Nicolas Otamendi. Titolare sabato scorso in occasione dell'esordio dei Citizens in Premier League contro il Brighton&Howe Albion, Otamendi ha una forte concorrenza in squadra: Stones, Kompany, Denayer ed anche Mangala.
Difficile però pensare che gli inglesi, che lo hanno acquistato per quasi 45 milioni di euro due anni fa, possano proporre un prezzo economico. Piace anche il classe 1991 del Betis Siviglia German Pezzella. Per il ruolo di terzino continuano ad essere monitorati Aurier e Joao Cancelo.
Quest'ultimo potrebbe avvicinarsi al nerazzurro nel momento in cui la dirigenza deciderà di scaricare Kondogbia (verrà multato, ma è atteso ad Appiano Gentile la mattina del 15 agosto) e gli spagnoli mettano sul piatto il portoghese come possibile contropartita tecnica. La richiesta per il cartellino del francese e di 30 milioni o di 25 in caso di prestito con obbligo di riscatto.
Dopo Ferragosto si saprà qualcosa di più riguardo l'arrivo o meno di Emre Mor dal Borussia Dortmund. I tempi dell'affare Schick dipenderanno invece dalla capacità della Sampdoria di trovare al più presto un sostituto. C'è già l'accordo sulla base di 30,5 milioni di euro.
Capitolo Perisic. Secondo quanto riportato dalla stampa inglese Mourinho insisterà con il Manchester United per fare un ultimo tentativo (la richiesta dell'Inter è di 55 milioni di euro). Il giocatore però, dopo un colloquio con Spalletti e vista la prospettiva di allungare il proprio contratto dal 2020 al 2021 con un importante adeguamento all'ingaggio (da 3 a 5 milioni di euro), ha cambiato idea e vuole restare in Italia.


