Affare fatto. Dalbert può essere considerato un giocatore dell'Inter, al netto delle visite mediche e dell'ufficialità. Perché come concordato dai due club all'inizio della settimana, il Nizza aveva chiesto e ottenuto dai nerazzurri, di essere lasciato tranquillo per preparare l'importantissimo preliminare di ritorno di Champions League. Senza distrazioni e soprattutto con la possibilità di sfruttare fino all'ultimo le potenzialità dell'esterno brasiliano.
E in effetti così é stato. Favre ieri sera all'Amsterdam Arena, nell'intervallo della partita contro gli olandesi e sul risultato di 1-1 con la qualificazione perfettamente in bilico tra andata e ritorno, ha detto a Dalbert di scaldarsi perchè l'avrebbe fatto entrare al posto di Sarr. Così é stato. Troppo importante la partita per il Nizza, così l'allenatore dei francesi ha deciso di buttare il brasiliano nella mischia dall'inizio del secondo tempo, nonostante il promesso sposo interista avesse già la testa alla sua nuova avventura italiana.
Mossa vincente evidentemente perché dopo essere andato sotto, sul 2-1 che l'avrebbe escluso dalla Champions, il Nizza nei minuti finali ha trovato il goal qualificazione con Marcel, che ha portato i francesi all'ultimo e decisivo playoff per passare alla fase ai gironi. Sarebbe la prima volta nella storia del Nizza e il suo contributo l'ha dato anche Dalbert. Ora però per il terzino classe '93 inizia una nuova vita.
I due club si stanno sentendo telefonicamente e via mail da questa mattina per mettere a posto gli ultimi dettagli. Il contratto con il giocatore era già concordato a 700 mila euro netti a stagione più bonus per cinque anni ma va trascritto messo nero su bianco. Così come l'intesa definitiva tra il Nizza e l'Inter che sarà chiusa per una cifra complessiva di 20 milioni di euro più bonus. Tutti gli accordi definitivi dovrebbero, salvo sorprese, comunque essere siglati nel primo pomeriggio.
A quel punto verrà messa in moto la macchina organizzativa sul trasferimento effettivo di Dalbert che partirà dalla Francia per raggiungere Milano molto probabilmente questa sera con le visite mediche da fissare nella giornata di domani, al più tardi per sabato.
Getty ImagesIntanto l'Inter lavora anche sul fronte delle uscite non volendo abbassare nemmeno di un euro le valutazioni fatte per i propri calciatori. Ad esempio per Perisic, i nerazzurri continuano a chiedere 50 milioni al Manchester United. E se gli inglesi non fossero disposti ad arrivare a quella cifra, l'Inter sarebbe pronta ad offrire al croato il rinnovo del contratto. Perché come detto da Sabatini e ribadito da Spalletti, Perisic é un giocatore fondamentale per la prossima stagione. Partirebbe solo perché é lui a voler andare via e perché sarebbe un ottimo incasso da reinvestire nel mercato in entrata con il nome di Keita su tutti.
Discorso diverso quello legato a Murillo, sempre più vicino al Valencia per una cifra intorno ai 12/13 milioni di euro tra prestito e obbligo di riscatto. In questo caso é l'Inter a spingere sulla cessione perché evidentemente il colombiano é considerato da Spalletti un giocatore non centrale nel progetto della prossima stagione. Probabilmente l'ex allenatore della Roma vuole un difensore con caratteristiche diverse rispetto a Murillo. Se il colombiano dovesse partire, verrebbe accontentato.


