Antonio Conte sarà il prossimo allenatore dell'Inter. Non c'è ancora l'ufficialità naturalmente, ma tutti gli indizi portano a pensare che l'ex Juventus siederà sulla panchina nerazzurra a partire dalla prossima stagione.
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Suning vuole i migliori e, dopo aver messo sotto contratto Giuseppe Marotta a dicembre, punta a bloccare anche il tecnico salentino, consacratosi come uno dei migliori in Europa in seguito alla Premier League vinta al primo tentativo col Chelsea nella stagione 2016/17.
Secondo 'Tuttosport', Conte avrebbe detto sì a un triennale da circa 10 milioni, cifra che rispecchia l'ultimo rinnovo firmato con i 'Blues' prima del divorzio burrascoso che ha portato le parti a duellare in tribunale.
A convincere definitivamente Zhang Jindong, la voglia di tornare in breve tempo ai massimi livelli in Italia ed Europa: superate le resistenze relative ai costi esosi da sostenere quando si interromperà l'accordo vigente fino al 2021 con Luciano Spalletti, a cui va il merito di aver riportato l'Inter in Champions League a sei anni di distanza dall'ultima apparizione.
Getty ImagesNon solo Conte: a Milano dovrebbe fare ritorno Lele Oriali nella strategica veste di trait d'union tra squadra e allenatore. Il campione del mondo 1982 rappresenterebbe un 'usato' di sicura garanzia, amato alla follia dal popolo interista per i suoi trascorsi da giocatore negli anni '70-'80 e da dirigente con Mourinho in panchina ai tempi del Triplete.
Oriali (attuale braccio destro del ct Roberto Mancini) ha già avuto modo di lavorare con Conte durante il trascorso di quest'ultimo in Nazionale, stabilendo con il classe 1969 un rapporto solido che va al di là del terreno di gioco.
Il ds Piero Ausilio è pronto a prolungare fino al 2021, stessa scadenza di Marotta: si occuperà prevalentemente di scouting e mercato, monitorato in sintonia con il 62enne dirigente varesino. Prima però c'è il Chievo da battere in campionato per blindare terzo posto e Champions League: condizione necessaria per completare una rifondazione di cui sono già state poste le basi.


