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Antonio Conte Chelsea

Calciomercato Inter, Conte prima scelta: richiesta da 10 milioni d'ingaggio

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Il pareggio con l'Atalanta non permette ancora di dormire sogni tranquilli: l'Inter ha avuto l'opportunità di mettere una bella ipoteca in ottica qualificazione Champions League, non sfruttata. Per riconfermare la presenza nell'Europa che conta anche il prossimo anno, servirà un rendimento di tutto rispetto nelle otto giornate che restano prima della fine del campionato.

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L'impressione è che la permanenza di Luciano Spalletti sia complicata solo da pensare: il tecnico di Certaldo sembra destinato a salutare e nemmeno con il raggiungimento del terzo posto salverebbe la panchina. Alla base di tutto, la volontà della società nerazzurra di creare una scossa di prim'ordine con la nomina di un allenatore al top a livello europeo.

Profilo che corrisponde a quello di Antonio Conte: non è un mistero la predilezione del club milanese per il salentino, con il quale ci sono stati dei contatti preliminari, magari propedeutici a un discorso più avanzato da tenere nelle prossime settimane.

Come riportato da 'La Gazzetta dello Sport', l'ex Chelsea avrebbe già avanzato le sue richieste economiche: 10 milioni netti all'anno d'ingaggio, la stessa cifra garantitagli dai 'Blues' in occasione dell'ultimo rinnovo, arrivato nella primavera del 2017.

Inoltre Conte è in attesa del verdetto relativo alla causa intentata nei confronti del patron dei londinesi, Roman Abramovich: in ballo circa 23 milioni per questioni di contratto e danni d'immagine.

Per lui si era parlato anche di un possibile ritorno alla Juventus, affievolito dall'impresa di Allegri nel rimontare l'Atletico Madrid. Per l'Inter invece è importante la presenza in società di Giuseppe Marotta, con il quale il rapporto è integro nonostante la brusca separazione dell'estate 2014, quando a prendere il suo posto fu proprio l'attuale tecnico bianconero.

Molto defilato il Milan, per nulla sicuro di partecipare alla Champions League la prossima stagione e condizionato dal FFP: paletti poco fertili in relazione a un eventuale approdo di Conte, desideroso di tornare a guidare soltanto una squadra in grado di vincere sin da subito, senza alcun impedimento di carattere esterno.

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