Un intrigo tra i più appassionanti di questo finale di mercato e del quale ancora non si conosce la soluzione. Un antipasto del duello che ci sarà in campo sabato sera all’Olimpico. Roma e Inter si sfidano anche sul mercato, perché al centro delle trattative c’è ancora il nome di Patrik Schick, sedotto e abbandonato dalla Juventus per la questione delle visite mediche inizialmente non superate.
L’estate dell’attaccante ceco classe 1996 continua ad essere movimentata: il presente è la Sampdoria, ma ancora per poco, il futuro chissà. Quel che è noto è che Schick resta uno dei talenti più seguiti dalle grandi della Serie A e di mezza Europa. Non è un caso che il PSG gli abbia messo gli occhi addosso e stia ancora pensando a lui nel caso in cui non dovesse riuscire a chiudere Mbappé. E visto che il club francese resta sullo sfondo, il duello Inter-Roma si fa sempre più intenso e attuale.
Vale per la seconda giornata di Serie A ma anche nella corsa a Schick, botta e risposta tra le due società nei luoghi milanesi del mercato. Nelle scorse ore è stata l’Inter a incontrare per prima gli agenti del giocatore; Sabatini e Ausilio hanno visto Paska e Satin, consapevoli di avere già il gradimento del giocatore che accetterebbe la destinazione nerazzurra dopo le avances delle scorse settimane. Una cena al ristorante del Principe di Savoia, in pieno centro di Milano. Non c’è l’accordo Inter-Sampdoria, l’offerta non convince ancora il club blucerchiato che vorrebbe incassare subito il più possibile.
Questione di modalità di pagamento. La proposta è quella di un prestito con obbligo di riscatto da 37 milioni totali nei prossimi tre anni però, potrebbe essere ritoccata per accontentare le richieste della Samp e bloccare così il calciatore seguito e corteggiato per mesi. Con l’ok di Schick in pungo, l’Inter riflette sulle prossime mosse, ma la Roma non resta a guardare. In occasione del sorteggio dei prossimi gironi della Champions, infatti la società giallorossa ha parlato a sua volta parlato con l’entourage del giocatore. In questo caso si è trattato di un pranzo, a Montecarlo.
Monchi, Baldissoni e gli stessi agenti di Schick. Obiettivo rilancio. Migliorando l’offerta alla Samp e confermando quella al giocatore da 2 milioni di euro netti più bonus per cinque anni. Ai blucerchiati invece, cinque milioni subito per il prestito, poi la parte restante nei quattro anni successivi per un totale di 38 milioni totali. Oggi un nuovo contatto tra le parti, un ulteriore passo dopo quelli telefonici delle scorse ore tra Schick, Eusebio Di Francesco e Francesco Totti - nel suo primo impegno ufficiale da dirigente.
Insomma, la Roma si sente fortemente in corsa per arrivare all’attaccante ceco della Samp ma l’Inter non molla. Forte del gradimento del giocatore e del fatto che Sabatini si senta sicuro di poter vincere la sfida con la sua ex squadra. Prima sul campo, poi sul mercato, in una trattativa nella quale non sono esclusi colpi di scena da qui al 31 agosto.
