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Argentina Ecuador fans Eliminatorias 2018JUAN MAMBROMATA / AFP / Getty Images

Il calcio al tempo del Coronavirus: multato perché ha baciato il pallone

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Quello del baciare il pallone è un gesto che si è visto moltissime volte sui campi di calcio. Per molti giocatori rappresenta un qualcosa di quasi istintivo, una sorta di gesto d’affetto che può aiutare a scaricare la tensione, o che magari può servire per ‘attirare’ un po’ di buona sorte.

Nel calcio al tempo del Coronavirus per quel gesto che in molti compiono fin da bambini, anche a rappresentare il loro amore per il gioco, non c’è più spazio e lo sa benissimo Sergio Lopez, un centrocampista argentino che milita nell’Aucas, che è stato sanzionato proprio perché reo di aver baciato il pallone.

Il tutto è avvenuto dopo una sfida del massimo campionato dell’Ecuador che ha visto la sua squadra imporsi per 1-0 contro il Macarà.

Per il suo gesto, Lopez si è visto infliggere una multa di ben 1200 dollari e questo perché baciare il pallone è vietato dalle misure di sicurezza adottate per far fronte alla pandemia.

In Ecuador si è tornato a giocare da poche settimane dopo ben cinque mesi di stop ed il protocollo adottato è estremamente rigido e va ovviamente rispettato alla lettera. Al termine della sfida tra Olmedo e Liga de Quito altri cinque giocatori sono stati multati (sanzioni da 1200 dollari) per essersi scambiati le maglie ed un club, il Barcelona (la società più titolata del Paese) è stata sanzionata per il mancato uso del disinfettante per le mani.

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