Nonostante un po' di febbre, Gigi Buffon è comunque sceso in campo oggi pomeriggio a Tolosa per difendere la porta della nazionale italiana, vittoriosa per 1-0 contro la Svezia e matematicamente qualificata agli ottavi di finale.
In mix zone il numero 1 azzurro ha sottolineato le difficoltà della partita contro Ibrahimovic e compagni: "Di solito quando si gioca le partita poi sono la conseguenza di quello che si è preparato durante gli allenamenti, ma la gara di oggi era particolare perchè era particolare l'orario, ossia le 15.00. Forse il pareggio sarebbe stato più giusto per quello che si è visto in campo, ma si tratta alla fine di una vittoria che dà carica e morale. Con la Svezia poi era difficile considerando anche i precedenti poco positivi".
Ma al contempo elogiato tutta la squadra per la grande compattezza ancora una volta mostrata: "Non è assolutamente da sottovalutare la capacità della squadra di sottostare a questo cambiamento. Abbiamo ancora una volta dimostrato di avere grande solidità. Devo ringraziare i miei difensori e chi organizza la fase difensiva perchè anche oggi ho avuto veramente poche preoccupazioni".
E per l'obiettivo ottavi raggiunto con due turni di anticipo, agli europei non succedeva dal 2000: "Mi sembra che non arrivavamo agli ottavi di finale dopo due partite da Euro 2000. Siamo contenti di aver compiuto questo passo, anche partendo da quelle che erano le premesse. Speriamo di essere bravi e di riuscire a sfruttare il fatto di poter lavoarare per 10 giorni con lo sguardo già alla fase ad eliminazione diretta. Piedi per terra, umiltà e sacrificio, sono questi i giusti ingredienti".
