Pubblicità
Pubblicità
Buffon CassanoGetty

Buffon e Cassano alla Juventus: "Ci abbiamo provato, sarebbe stato il suo bene"

Pubblicità

Gigi Buffon è da molti considerato il portiere più forte nella storia del calcio. Una questione soggettiva, tra i Yashin, i Zoff, i Neuer. Ma di certo l'estremo difensore del Parma ha scritto pagine fondamentali con la maglia gialloblù, della Juventus e della Nazionale azzurra. Con la breve esperienza al PSG nel mezzo.

Buffon è stato ospite della BoboTv, il canale di Twitch in cui Bobo Vieri, Lele Adani, Nicola Ventola e Antonio Cassano ospitano grandi personalità del calcio del passato, ma non solo. Nella chiacchierata, il 45enne estremo difensore del Parma ha svelato anche un aneddoto riguardante lo stesso Cassano.

Quest'ultimo ha spesso dichiarato di aver detto no alle proposte della Juventus durante i suoi più importanti anni da calciatore. Anche Buffon aveva provato a convincerlo, senza successo.

"Abbiamo provato, sarebbe stata la sua fortuna e il suo bene. Ma non l'ha capito" ha detto Buffon. "Io lo conoscevo bene, gli volevo e gli voglio bene. Anche con i suoi limiti e le intemperanze che lo rendono speciale era un talento talmente brillante che meritava di giocare nella Juve e gli avrebbe fatto bene. Stare insieme a noi l’avrebbe migliorato e gli avrebbe fatto una carriera migliore".

Cassano ha anche lanciato una frecciata, riguardo il gruppo della Juventus che avrebbe voluto il barese in bianconero e non solo lo stesso Buffon:

"Tutti si sono mossi alla Juve per avermi? Sicuramente tutti si muovevano, tranne che Del Piero. Fidati".

Con Buffon che ha scosso la testa, prima di rispondere a Cassano, dubbioso su quanto sarebbe durato in bianconero con la sua personalità:

"Secondo me saresti durato, avevi il rispetto il mio, di Giorgio (Chiellini, ndr). Sei un competitivo, Sei un competitivo, il calcio lo ami e ti piace dare sfoggio del tuo talento. Quando iniziavi a giocare partite di livello, Juve-Milan, Juve-Inter, Juve-Real Madrid, secondo me poi capivi che probabilmente valeva la pena stare zitto ogni tanto. Però giocarsi quelle partite lì".

Nella lunga intervista a Buffon si è toccato anche il capitolo PSG:

"L'esperienza più bella della mia vita, venir via l'errore più grande della mia carriera. Ho rinunciato a 10 milioni. Volevano far giocare Areola, non riuscivo ad accettarlo a priori. Solo chi meritava. Una cosa così l'avrei accettato solo con il ritorno a casa, alla Juve. E infatti così ho fatto. A Parigi mi sono sentito al centro del mondo, appagato".
Pubblicità