La rimonta subita dal 3-1 al 3-4 nell'ultimo match perso al 'Rigamonti' contro il Bologna ha messo a dura prova i nervi di Eugenio Corini, finito nell'occhio del ciclone e già a rischio esonero secondo alcuni addetti ai lavori.
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Il caos nato attorno alla sua posizione non è piaciuto al tecnico del Brescia, che nella conferenza stampa alla vigilia della trasferta di Udine ha fatto leva sui risultati positivi ottenuti durante la sua gestione, il cui apice è stato la promozione in Serie A.
"Vorrei chiudere l'argomento Bologna, anche se ho preso atto di molte cose. Vedo che vi siete dimenticati di quanto fatto in un anno di lavoro, vedo che vi siete dimenticati che abbiamo tre punti in tre gare e che abbiamo giocato meglio del Bologna per cinquanta minuti".
Corini ha attaccato chi vuole gettare benzina sul fuoco e insinuare dei dubbi riguardo al futuro sulla panchina del club lombardo.
"C'è qualcuno che vuole destabilizzare l'ambiente, non è facile trovare una logica a ciò che sento in giro. Se qualcuno sfrutta questa situazione a suo vantaggio, vuol dire che ci troviamo di fronte a un fuoco amico. Per me conta solo quello che dice il presidente, parlo soltanto con lui. Qualsiasi altra cosa diversa che viene costruita non ha un senso".
Il Brescia proverà a risollevarsi dopo due sconfitte consecutive: appuntamento sul campo dell'Udinese per cercare punti importanti per raggiungere l'obiettivo prefissato della salvezza a fine stagione.
