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Bologna InterGetty Images

Bologna-Inter, niente rinvio: nerazzurri in campo da soli, poi il fischio finale

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Il coronavirus si abbatte sulla Serie A. Le prime gare del 2022 vengono rinviate, di cui quattro relative alla prima giornata di ritorno e del nuovo anno. Almeno in teoria, visto che la Lega non lo ha fatto, ma la ASL ha bloccato alcune squadre. Tra cui il Bologna, impegnato contro l'Inter, ma decimato da un Covid che ha contagiato otto giocatori di Mihajlovic.

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Bologna-Inter non si è giocata. Nonostante le dichiarazioni di Paolo Bordon, direttore dell'AUSL della città emiliana, e la nota della società rossoblù, non c'è stato però l'effettivo rinvio della sfida, considerando come la Lega ha promesso battaglia nella serata di mercoledì, istituendo un nuovo protocollo per cui con 13 giocatori, di cui un portiere, disponibili, si gioca.

In soldoni, il Bologna è in quarantena e non era presente al Dall'Ara, ma l'Inter si è regolarmente presentata, organizzando un mini allenamento sul terreno di gioco felsineo. Alle 13.15 circa, dopo 45 minuti, l'inevitabile fischio finale con sospensione della partita. Le conseguenze? Possibile (o probabile) vittoria a tavolino per i nerazzurri e lunga trafila di ricorsi con eventuale nuovo match nei prossimi mesi.

Bordon era stato chiaro:

"Cosa succederà? Che non si giocherà. Il Bologna ci ha presentato una situazione che stavamo monitorando con tanti casi di positivi. Ho parlato con i miei del dipartimento di Sanità pubblica, poi col dottor Sisca e l’amministratore delegato Claudio Fenucci del Bologna, ci hanno sottoposto una relazione in peggioramento per cui il dipartimento di sanità pubblica sta per emettere un provvedimento in cui ci sarà scritto che non ci sono le condizioni per giocare la partita”.

Nella serata di mercoledì era arrivata la conferma dei rossoblù:

“Il Bologna Fc 1909 comunica che, in seguito alle positività al Covid-19 riscontrate nel gruppo squadra, l’Azienda Unità Sanitaria Locale di Bologna ha disposto quanto segue:
L’isolamento per giorni 7/10 degli atleti risultati positivi ai test eseguiti nei giorni scorsi e comunque fino alla risoluzione dei sintomi, con prova di negatività a un test diagnostico, come previsto dalla normativa vigente; la stretta sorveglianza sanitaria e l’obbligo di indossare mascherina FFP2 per giorni 5 per tutti i soggetti vaccinati con ciclo completo negli ultimi 120 giorni, guariti da meno di 120 giorni o che abbiano eseguito la dose vaccinale di richiamo (booster); la quarantena domiciliare per giorni 5, fino 09/01/2022, più test per tutti i componenti del gruppo squadra con ciclo vaccinale completato da più di 120 giorni; la quarantena domiciliare per giorni 10, fino al 13/01/2022, più test per tutti i soggetti non vaccinati con ciclo completo. Per tutto quanto sopra ne consegue che tutti i componenti del gruppo squadra non potranno partecipare ad eventi sportivi ufficiali per almeno 5 giorni fino al 09/01/2022 e comunque per ognuno dei componenti valgono le suddette prescrizioni fino alla risoluzione completa dei relativi provvedimenti.
Il Bologna Fc 1909, alla luce di tali disposizioni, ha inoltrato alla Lega Serie A la richiesta di rinvio delle gare Bologna-Inter, in programma domani, e Cagliari-Bologna, in programma domenica”.

Dopo un buon girone d'andata chiuso con il convincente successo esterno a Reggio Emilia contro il Sassuolo, i padroni di casa cercavano conferme contro i nerazzurri per avvicinarsi ulteriormente alla zona europea, in caso di disputa della gara.

I nerazzurri freschi campioni d'inverno a + 4 sul Milan secondo avrebbero invece voluto proseguire la loro marcia verso il secondo Scudetto consecutivo, magari approfittando di un passo falso del Milan impegnato a San Siro contro la Roma.

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