L'assenza di Betoè stata la notizia più sorprendente a ridosso del calcio d'inizio di Udinese-Napoli: soltanto tribuna per il portoghese, che qualche giorno fa aveva lanciato segnali di ripresa fisica col ritorno agli allenamenti collettivi.
Invece Sottil lo ha escluso anche dai componenti della panchina, affidando il ruolo di unica punta a Nestorovski, sostenuto da Pereyra e da un folto centrocampo a cinque.
Beto ha però trovato il modo di 'rifarsi': nel bel mezzo dei festeggiamenti partenopei per il terzo Scudetto, si è diretto nella 'pancia' della 'Dacia Arena' per incontrare Victor Osimhen, autore del goal del definitivo 1-1 che ha decretato l'aritmetica certezza del titolo.
L'ex Portimonense ha salutato il collega di reparto, chiedendogli un favore speciale: una firma sulla maglia numero 9 del Napoli, proprio quella indossata da Osimhen che non ha esitato ad accontentare la richiesta.
I due si sono anche abbracciati, a testimonianza della stima reciproca e di un feeling che, tra bomber di razza, non può che risaltare agli occhi di tutti.
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