Valon Behrami, dopo le avventure con Genoa, Verona, Lazio, Fiorentina e Napoli, è tornato in Serie A per vestire la maglia dell'Udinese.
Il centrocampista svizzero, intervistato da 'La Gazzetta dello Sport', però assicura: "Sono cambiato anch’io, diciamo che ho messo la testa a posto e sono nel pieno della maturità".
Behrami quindi ricorda il suo passato: "Con Lotito mi sono lasciato malissimo. Non mi sono presentato in ritiro, ho fatto scrivere dall’avvocato, volevo andarmene. Errori che non rifarei".
Come quello di trasferirsi dal Napoli all'Amburgo: "Ho lasciato una piazza incredibile, la Champions, per finire in un gran casino con 4 cambi di allenatore".
A Napoli peraltro Behrami è cresciuto molto grazie a Mazzarri: "Mi ha fatto migliorare molto dal punto di vista del carattere, a rispettare i compagni, a comportarmi da professionista".
Lo svizzero quindi parla del suo rapporto con Del Neri e ammette: "In allenamento si capisce tutto, in partita è più complicato: col Genoa ogni tanto dovevo farmi ripetere qualcosa dai compagni...".
Infine Behrami spiega il suo addio alla Premier League e ammette di avere addirittura pensato di lasciare il calcio: "La Premer è diversa, ti fa diventare un giocatore vero. Nessuno ti vizia, come in Italia. Se prendi un pestone in allenamento, ti alzi e continui.
Il calcio che piace a me: aggressivo, ma non violento. Il problema è che quando superi i 30 non riesci più a tenere certi ritmi. Senza contare che nel 2009 quando mi sono rotto i legamenti del ginocchio ho seriamente temuto di chiudere col calcio".


