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Zappacosta Hernandez Atalanta MilanGetty

Atalanta-Milan, le pagelle: Hernandez devastante, Freuler bocciato

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LE PAGELLE DI ATALANTA-MILAN

MUSSO 6 - Impossibile ascrivergli al 100% le responsabilità sul goal di Calabria, ma dal forte portiere argentino era lecito aspettarsi di più sulla prima conclusione del capitano del Milan. Si riscatta, seppur a risultato ormai quasi compromesso, superandosi su un colpo di testa ravvicinato di Saelemaekers.

DJIMSITI 5.5 - Non ha demeriti particolari, ma affonda insieme al resto della squadra.

DEMIRAL 6 - Attento e roccioso, disputa un buon primo tempo prima di lasciare spazio a Koopmeiners all'intervallo. (46' KOOPMEINERS 5.5 - Mandato in campo per cambiare i ritmi del match, non ci riesce praticamente mai).

PALOMINO 4.5 - Poco reattivo in occasione del goal di Calabria, il Milan non gli dà punti di riferimento e lui va un po' in confusione. Ad inizio ripresa, un suo liscio per poco non costa all'Atalanta il 3-0.

ZAPPACOSTA 6 - Non demerita, nonostante il Milan sulle fasce sembra avere una marcia in più. E' lui a procurarsi il rigore che porta al goal della bandiera nerazzurra.

DE ROON 5 - Molto nervoso, probabilmente troppo, prova sin da subito ad aiutare i suoi in fase di possesso ma, rispetto al solito, va in difficoltà quando il pallone ce l'ha il Milan. Nella ripresa arretra il suo raggio d'azione, ma aiuta poco la causa.

FREULER 4 - Non è la prima volta che lo svizzero perde un pallone sanguinoso a pochi passi dall'area di rigore, stavolta persino da ultimo uomo. Così come gli viene riconosciuto il merito di saper gestire bene il possesso palla quando ci riesce, è inevitabile bacchettarlo quando questi eccessi di confidenza costano caro: il goal di Tonali, che taglia le gambe alla 'Dea', è interamente responsabilità sua. (87' PASALIC 6 - Entra e trova subito il goal: era difficile fare di più).

MAEHLE 5.5 - Pronti-via, Calabria gli scappa e porta in vantaggio il Milan (anche se, va detto, in occasione del primo goal le responsabilità sono da dividere tra il danese, Musso e Palomino). In questo avvio di stagione sembra la controfigura del giocatore ammirato agli Europei. (63' MURIEL 5 - Il fatto che sia tornato in campo è una buona notizia. Il come per il momento un po' meno).

PESSINA 6 - Un brillante spunto, disinnescato da Tomori, gli costa l'infortunio che lo obbliga ad abbandonare il match dopo poco più di venti minuti. (24' PEZZELLA 5.5 - Non entra bene in partita, probabilmente non aiutato dalla serata no dei compagni di centrocampo).

MALINOVSKYI 6 - Ancora una volta tra i migliori dell'Atalanta: è a lungo l'unico a provare la giocata, l'ultimo a perdersi d'animo finché Gasperini non lo richiama in panchina, forse troppo presto (63' ILICIC 5 - Non si vede praticamente mai).

ZAPATA 6.5 - Comincia bene, rendendosi pericoloso su azione d'angolo ed innescando un bel duello con Kjaer. Nella ripresa riceve quasi unicamente palloni alti, si immalinconisce un po', ma quando è chiamato a battere il calcio di rigore non perdona. Nel finale ha anche il merito di offire a Pasalic l'assist del 2-3.


MAIGNAN 7 - Prima dice no a Zappacosta, subito dopo si supera su Zapata. Ancora una serata da protagonista. Almeno stando a quanto visto finora, il Milan è riuscito nella non facile impresa di non far rimpiangere Donnarumma.

CALABRIA 7 - Spezza l'equilibrio della gara con un inserimento che raramente si vede dopo pochi secondi di gioco.

KJAER 6 - Insieme a Tomori si prende cura di Zapata, riuscendo a contenere il colombiano seppur non proprio al 100%.

TOMORI 6.5 - La scivolata con la quale strappa il pallone dai piedi di Pessina è tanto rischiosa quanto perfetta: un'istantanea che sintetizza alla perfezione il suo stile di gioco.

HERNANDEZ 7 - Pronti-via, accelerazione e Milan in vantaggio. Poi si ripete. Due, tre, quattro volte, fino ad offrire l'assist a Rafael Leao, sempre con la stessa modalità. La superiorità numerica che riesce a garantire alla squadra è uno dei segreti del Milan di Pioli. (80' TOURE S.V.)

KESSIE 7 - Riecco il centrocampista che lo scorso anno aveva fatto la differenza per l'intera durata del campionato: prestazione attenta, dinamica e di qualità quella dell'ivoriano.

TONALI 7 - Continua la sua costante parabola crescente: l'ex centrocampsita del Brescia trova anche il suo primo goal su azione in Serie A, battendo con freddezza Musso dopo aver strappato il pallone a Freuler. (80' BENNACER S.V.)

SAELEMAEKERS 6.5 - Gioca bene, svaria molto e raramente si fa trovare nel posto sbagliato. Sotto porta, però, continua a non essere altrettanto impeccabile: sbatte una volta su Musso e un'altra su Palomino.

BRAHIM DIAZ 5.5 - Poco coinvolto nella manovra della squadra, si vede poco o nulla. Dopo lo strepitoso avvio di stagione, tuttavia, un giro a vuoto è ampiamente giustificabile. (73' MESSIAS 6 - Dà il suo contributo alla causa, risultando però sfortunato protagonista in entrambi i goal dell'Atalanta: sfortunato sulla deviazione fortuita che costa ai rossoneri il rigore (ma c'era?), surclassato da Zapata (regolarmente?) in occasione del goal di Pasalic.

LEAO 6.5 - Si accende a intermittenza, sembra il meno incisivo tra i giocatori rossoneri. Poi, quando si trova il pallone giusto tra i piedi, lo spedisce in fondo al sacco con una facilità disarmante. (90' PELLEGRI S.V.)

REBIC 6 - Alterna giocate utili ad altre non riuscite, ma nel complesso la sua prova non può non essere considerata sufficiente.


ATALANTA (3-4-2-1): Musso 6; Djimsiti 5.5, Demiral 6 (46' Koopmeiners 5), Palomino 5; Zappacosta 6, De Roon 5, Freuler 4 (87' Pasalic 6), Maehle 5.5 (56' Muriel 5); Pessina 6 (24' Pezzella 5.5), Malinovskyi (56' Ilicic 5); Zapata 6.5. All. Gasperini

MILAN (4-2-3-1): Maignan 7; Calabria 7, Kjaer 6, Tomori 6.5, Hernandez 7 (80' Tourè s.v.); Kessiè 7, Tonali 7 (80' Bennacer s.v.); Saelemaekers 6.5, Brahim Diaz 5.5 (73' Messias 6), Leao 6.5 (90' Pellegri s.v.); Rebic 6. All. Pioli

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