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Gasperini Atalanta coachGetty Images

Atalanta, Gasperini: "Gomez in dubbio, Muriel è recuperato"

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L'Atalanta proverà a superare la delusione per la scoppola ricevuta dalla Dinamo Zagabria all'esordio in Champions League: ostacolo Shakhtar Donetsk, sconfitto dal Manchester City alla prima giornata.

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Intervenuto in conferenza stampa, Gian Piero Gasperini ha spiegato l'importanza di un incontro che potrebbe decretare la fine dei giochi anticipata per una delle due compagini.

"E' chiaro che il risultato di Zagabria ci mette nelle condizioni di cercare disperatamente il risultato, anche se sapevamo già dall'inizio che in un girone del genere non ci sarebbero stati molti margini d'errore. In questo tipo di partite sono importanti tante cose, non solo l'intensità. E' una gara cruciale per noi e per lo stesso Shakhtar che ha perso in casa la prima".

La presenza di Gomez è in dubbio, potrebbe esserci una chance per il recuperato Muriel.

 "Turnover? Non parlerei in questi termini, la nostra è una formazione composta non da 11 titolari ma da 16. Abbiamo solo il 'Papu' da valutare, è uscito un po' malconcio dal match col Sassuolo. Muriel è reduce dalla tonsillite ma è recuperato. La formazione? Non la dico".

Contro lo Shakhtar Donetsk l'Atalanta potrà contare sul calore dei propri tifosi, che saranno presenti in massa a San Siro.

"Lo Shakhtar è una squadra che da anni vince il suo campionato, capace di affrontare avversarie importanti in Europa e ottenere buoni risultati. Noi dobbiamo crescere in fretta e capire quanto ampio è il gap dalle altre. A Milano ci saranno tanti nostri tifosi, ci auguriamo che sia una serata memorabile. Domenica torneremo nel nostro stadio, ne avevamo voglia tutti".

L'avvio shock in Croazia è già stato superato dal punto di vista mentale.

"Ci siamo trovati di fronte a un livello alto, abbiamo comunque tratto indicazioni da quel match e in campionato l'abbiamo dimostrato. La Champions è la competizione migliore al mondo con i più forti: l'Europa League ci servì molto in termini d'esperienza, consentendoci di rimanere ad alti livelli per più stagioni. Non abbiamo paura e timore di giocare in stadi prestigiosi, è da anni che lo facciamo e su questo abbiamo acquistato un po' di credibilità. San Siro sarà riempito di tifosi bergamaschi e questo sarà strano ma positivo per noi".

Qualche minuto in vista anche per Malinovskyi, cresciuto nelle giovanili del club ucraino.

"Malinovskyi ci ha raccontato tutti i segreti dello Shakhtar (ride, ndr). E' un giocatore forte, siamo convinti che farà bene magari a partire da domani. Non è facile arrivare in Italia ed entrare nei meccanismi in poco tempo come ha fatto lui".

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