Martedì mattina il Tribunale Federale Nazionale ha accettato il patteggiamento della Juventus per la cosiddetta 'manovra stipendi'.
Si è chiuso dunque il lungo contenzioso tra la società bianconera e la giustizia sportiva. Non per tutti, però: l'ex presidente del club, AndreaAgnelli, è stato infatti l'unico a decidere di non partecipare al patteggiamento, come invece hanno fatto gli ex dirigenti Fabio Paratici, Pavel Nedved e Federico Cherubini. Stralciata la posizione dell'ex numero uno della società, che non ha voluto sottoscrivere la rinuncia al ricorso per le plusvalenze 'fittizie'.
Il club Juventus rinuncia a futuri ricorsi e pagherà un ammenda di 718.240,00 euro, mentre l'ex presidente continuerà dunque a trattare con la Procura proseguendo la sua battaglia giudiziaria.
Se un nuovo accordo non dovesse essere trovato, Andrea Agnelli andrà a processo il prossimo 15 giugno come da fissazione originale dell'udienza.
