Il Tribunale Federale Nazionale, dopo una breve udienza svoltasi martedì mattina, ha accettato il patteggiamento della Juventus per la cosiddetta 'manovra stipendi', chiudendo di fatto il lungo contenzioso tra la giustizia sportiva e la società bianconera.
La Juventus rinuncia a futuri ricorsi sul filone plusvalenze, scontando quindi la penalizzazione di 10 punti già comminata. Mentre per la 'manovra stipendi' pagherà un'ammenda da 718.240,00 euro, senza ulteriori penalizzazioni in classifica.
Adesso la palla passa eventualmente all'UEFA, che potrebbe comunque decidere di escludere la Juventus dalle coppe europee per una stagione. Esclusione che in quel caso il club bianconero sconterebbe nel 2023/24 non partecipando a una tra Europa League e Conference League.
Oltre alla Juventus, multe anche per gli ex dirigenti Fabio Paratici e Pavel Nedved. Patteggiamento pure per Federico Cherubini, che pagherà un'ammenda.
Chi invece andrà a processo il prossimo 15 giugno è l'ex presidente Andrea Agnelli, che ha deciso di non accettare il patteggiamento.
In un comunicato, la Juventus ha chiarito i motivi che hanno spinto la società a scegliere la strada del patteggiamento.
”La Società, pur ribadendo la correttezza del proprio operato e la fondatezza delle proprie argomentazioni difensive ha ritenuto di accedere all’applicazione di sanzioni su richiesta ex art. 127 CGS nei termini sopra indicati nel miglior interesse della Società stessa, dei suoi azionisti e di tutti gli stakeholders (sia appartenenti al mondo dello sport che non). La definizione di tutti i procedimenti sportivi FIGC aperti consente infatti alla Società di conseguire un risultato certo, mettendo un punto fermo e superando lo stato di tensione e instabilità che inevitabilmente discenderebbe dalla prosecuzione di contenziosi incerti negli esiti e nei tempi, permettendo inoltre al management, all’allenatore della Prima Squadra e ai giocatori di concentrarsi sull’attività sportiva ed in particolare sulla programmazione complessiva della prossima stagione (sia con riferimento alle attività sportive che per quanto attiene ai rapporti di business con gli sponsor, le altre controparti commerciali e quelle finanziarie)”.


