Nella giornata di ieri Carlo Ancelotti è diventato ufficialmente il nuovo allenatore del Real Madrid. Una scelta a sorpresa, soprattutto visto che inizialmente i preferiti delle Merengues sembravano altri, da Allegri a Conte.
Ma l'allenatore italiano, che ha firmato fino al 2024, non era la prima scelta del club blancos. Né il secondo. Nemmeno il terzo. Ma alla fine è stato lui il prescelto. Il calcio, come la vita, è a volte imprevedibile.
Il favorito del Real Madrid per succedere a Zinedine Zidane era Massimiliano Allegri. C'è stata una trattativa in merito e, in attesa delle dimissioni ufficiali di Zizou, si è fatta avanti la Juventus, che poi ha conquistato l'allenatore toscano in modo rapido.
Il secondo me sulla lista del Real Madrid era Pochettino, che però non si è liberato in tempo dal Paris Saint-Germain, visto che il club francese almeno a parole vorrebbe ancora averlo sulla propria panchina.
Ragionamenti diversi invece sono stati fatti per Raul e Antonio Conte. Il primo non ha convinto a pieno per via della sua poca esperienza, il secondo invece è stato sondato ma non ha raccolto la stima di tutto l'ambiente per ragioni caratteriali e per l'utilizzo della difesa a tre.
E così alla fine è spuntato il ritorno di Carlo Ancelotti, la soluzione forse più saggia in un momento di difficoltà come questo.
