La Juventus si appresta a vivere una nuova fase della sua storia, che non includerà più la presenza di Andrea Agnelli: le dimissioni del Consiglio d'Amministrazione bianconero hanno sorpreso per la loro tempistica, alimentando al contempo i dubbi su un futuro che vedrà Gianluca Ferrero prendere le redini del club nel ruolo di nuovo presidente.
John Elkann, amministratore delegato di Exor (la holding che controlla la Juventus), ha diramato una nota di vicinanza ai dirigenti dimissionari, confermando la fiducia nei confronti di Massimiliano Allegri.
"Massimiliano Allegri rimane il punto di riferimento dell’area sportiva della Juventus: contiamo di lui e su tutta la squadra per continuare a vincere come hanno dimostrato di saper fare nelle ultime giornate, mantenendo alti i nostri obiettivi sul campo".
Non si è fatta attendere la risposta del tecnico livornese: da lui un grazie ad Elkann ma anche ad Agnelli, a cui resterà legato da un rapporto d'amicizia che non si interromperà nemmeno con la fine della sua presidenza.
"È sempre molto positivo sentire la vicinanza degli azionisti e quindi ringrazio John Elkann per queste parole. In questi anni di lavoro, passione e vittorie, ho sempre potuto contare sul sostegno di Andrea Agnelli, al quale mi lega un rapporto di amicizia, che non si interromperà con la fine della sua presidenza. Andrea e John sono figure di riferimento per il mondo bianconero che deve rimanere concentrato sul lavoro quotidiano in campo per ottenere i risultati che tutti vogliamo".
Allegri sarà ancora l'uomo chiave della Juventus per quanto riguarda l'area sportiva, rigenerata dalle sei vittorie consecutive in campionato che hanno permesso a Bonucci e compagni di scalare posizioni in classifica, fino a raggiungere il terzo posto alle spalle di Napoli e Milan.
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