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Allegri Juventus BenficaGetty

Allegri rimane saldo: "Non mi sento assolutamente a rischio"

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Quattro pareggi su sei gare in campionato. Due sconfitte su due in Champions League. Primo mese di gare ufficiali decisamente deludente per la Juventus di Max Allegri, che dopo il k.o contro il Benfica cade nuovamente in Europa, stavolta in casa e contro il Benfica.

Zero punti, come il Maccabi Haifa, nei primi due incontri europei per la Juventus, che si ritrova a sei punti di distanza da PSG e Benfica. Una situazione difficile che Madama proverà a cambiare nei restanti quattro turni, di scena ad ottobre e novembre.

Al termine della gara, Allegri ha parlato così a Prime Video:

"Abbiamo fatto venti minuti bene, poi abbiamo arretrato. C'è stato il rigore che mentalmente ci ha tagliato le gambe, soprattutto in questo momento. Questi momenti fanno parte del calcio. Dobbiamo stare zitti e riprendere la camminata passetto dopo passetto".

"Dare ancora l'impronta alla squadra? Assolutamente sì, ora che mancano giocatori dobbiamo lavorare con serenità e con la responsabilità che dobbiamo avere tutti. Domenica c'è una gara importante per chiudere al meglio questa prima parte".

Allegri non sente di essere in bilico:

"Non mi sento assolutamente a rischio perchè questi momenti fanno parte del calcio. Penso che sia la prima volta che una mia squadra perde due volte di fila in Champions, ma bisogna accettarlo. La partita sul 2-1 è finita, loro potevano fare anche il terzo o quarto goal".

I giocatori hanno fiducia in Allegri:

"Come gruppo siamo lavorando bene, è normale che ci sono molte aspettative ma dobbiamo considerare che mancano molti giocatori. Non possiamo non contare questo, a livello numerico e di qualità. C'è bisogno di Allegri, della società e dei giocatori. C'è bisogno di stare zitti e lavorare".

Appuntamento a Monza.

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